Le previsioni climatiche 2022 preannunciano un’estate secca, con anomalie termiche importanti e picchi sino ai 50°, per l’ormai noto Anticiclone Africano.

Quest’estate sarà ancora più importante quindi raffrescare gli ambienti dove viviamo e lavoriamo, ma soprattutto deumidificare, purificare e migliorare la qualità dell’aria. Inoltre è possibile sfruttare il climatizzatore anche per riscaldare gli ambienti ed integrarlo all’impianto di riscaldamento, usufruendo del bonus 65% per l’efficienza energetica.

Prima di comprare il condizionatore, magari online o aderendo alle offerte clima della grande distribuzione, conviene comunque richiedere un preventivo ad un’azienda specializzata, con tecnici certificati f-gas ed in grado di garantirci: impianti a norma, in sicurezza e idonei all’ottenimento dei bonus, senza sanzioni.

Come ottenere il bonus condizionatori?

Approfittare delle importanti detrazioni fiscali per l’acquisto climatizzatore, prorogate sino al 2024, è molto semplice e non prevede la presentazione del modello ISEE o una ristrutturazione straordinaria.

I bonus per l’aria condizionata si dividono in:

  • 50% per l’acquisto di climatizzatori a basso consumo energetico, in classe A+ o superiore;
  • 65% per condizionatori con pompa di calore ad elevata efficienza.

Entrambi i bonus possono essere goduti tramite: dichiarazione IRPEF dei redditi in 10 anni, cessione del credito a banche o istituti di credito, oppure sconto in fattura condizionatori, come spiegano gli esperti Custom Sales sulla pagina https://customsales.it/sconto-in-fattura-condizionatori/.

Quest’ultima è quella che va per la maggiore, perché permette di comprare un condizionatore e monetizzare subito la detrazione senza attese, usufruendo subito di sconto immediato in fattura, previa cessione del credito d’imposta all’azienda che si occuperà dell’installazione.

Per usufruirne, senza rigetto della pratica, conviene affidarsi ad aziende certificate, con un’ottima capienza fiscale e che svolgano numerose installazioni e relative richieste di agevolazioni ogni giorno.

Quando comprare ed installare il condizionatore?

Prima di arrivare in alta stagione, è consigliabile valutare l’acquisto di un impianto d’aria condizionata già all’inizio della primavera, dal mese di marzo.

Se è vero infatti che un’installazione standard di un condizionatore da parte di un tecnico specializzato può durare massimo 4 ore, possono subentrare delle problematiche dovute alla tipologia di impianto, come ad esempio in caso di: sistema canalizzato, split a parete o a soffitto etc.

Quindi è consigliare approfittare della disponibilità dei migliori tecnici, per non avere problemi in sede d’installazione ed approfittare di un periodo in cui il personale riesce ancora a gestire gli interventi con tempistiche ragionevoli e con ampia disponibilità di prodotti, ricambi e materiali.

Come scegliere il condizionatore? La tecnologia Inverter

Per ottimizzare i consumi, a casa, in negozio o in ufficio, è meglio scegliere i climatizzatori a tecnologia inverter, rispetto a quelli on/off, perché permettono di mantenere costante la temperatura, la corrente e la potenza dell’impianto.

Grazie alla modulazione della potenza, i condizionatori inverter sono molto silenziosi e permettono di ottenere un risparmio sino al 40% sui consumi.

Il motore inverter, non va quindi a spegnere il compressore, ma ne regola l’energia a seconda delle esigenze e permette di ottenere:

  • minor usura del condizionatore che rispetto ad un dispositivo tradizionale, non viene costantemente stressato nelle operazioni di continua accensione e spegnimento;
  • silenziosità dell’apparecchio che lavorando a bassi regimi, è notevolmente più silenzioso;
  • regolazione della temperatura che viene mantenuta costantemente sotto controllo;
  • efficienza energetica con una riduzione dei consumi sino al 40%.

Quanto consuma un condizionatore? Ecco quanto pesa in bolletta

I condizionatori in media consumano 1 kilowatt/ora, in particolare:

  • un condizionatore ad alta efficienza energetica, almeno in classe A+++, consuma circa 160 kWh/annui;
  • considerando un utilizzo medio di 6 ore giornaliere, con un prezzo della componente elettrica pari a 0,2 euro, possiamo ipotizzare di spendere intorno ai 100€ per il trimestre estivo.
  • abbattono le emissioni di CO2 con un risparmio di 325 kg/anno, rispetto ad un clima datato in classe C.

Per risparmiare sui consumi del condizionatore è possibile seguire questi semplici accorgimenti:

  • scegliere la giusta potenza. Un condizionatore sottodimensionato dovrà infatti sovraccaricarsi per riuscire ad arrivare alla temperatura desiderata in un ambiente troppo ampio, con scarsi risultati ed una maggiorazione dei consumi;
  • optare per le nuove tecnologie, come quelle inverter, che riducono gli sbalzi di temperatura;
  • attraverso la creazione degli scenari e il controllo remoto, pianificare le accensioni del condizionatore ad esempio: mezz’ora prima di arrivare a casa, in modo da trovarla fresca e non doverla impostare al massimo per correre ai ripari;
  • isolare la casa, agendo ad esempio sugli infissi, per ridurre i consumi ed evitare dispersioni;
  • migliorare i consumi energetici considerando le migliori offerte del gestore luce;
  • usare anche la sola funzione di deumidificazione, che a volte migliora la qualità dell’aria che non necessità sempre di essere raffrescata.

L’importanza dell’analisi progettuale, prima di comprare il condizionatore

Nella scelta del condizionatore è altresì importante l’analisi progettuale iniziale che, dopo un sopralluogo accurato, consente di:

  • stimare correttamente i BTU necessari;
  • scegliere la corretta configurazione mono o multi split;
  • verificare la giusta posizione dell’unita esterna e delle unità interne;
  • acquistare la marca e modello di condizionatore ideale per le nostre esigenze, sia a livello di design che di funzionalità accessorie (controllo remoto, getto d’aria indiretto, etc.).