Piante grasse

Un’indagine realizzata da GfK in 17 Paesi e riportata in questo articolo su ansa.it, ha mostrato come gli italiani si dedichino al giardinaggio in linea con la media. A fronte del 28% degli italiani che non l’hanno mai praticato c’è un 7% che vi si dedica ogni giorno, il 25% una volta alla settimana, il 19% una volta al mese e il 21% con una frequenza minore.

Se per ovvi motivi le piante più coltivate sono quelle aromatiche, non si disdegna affatto la coltivazione di piante ornamentali. Fra queste occupano una posizione di rilievo le piante grasse. E’ una valida e bella alternativa ai classici giardini, che danno il massimo della loro bellezza nel periodo primaverile ed estivo.

Un’oasi green creata con le piante grasse non è soggetta a stagionalità e vive tutto l’anno. Ci sono alcune varietà di piante che non sopportano il clima troppo rigido per cui è bene conoscerle meglio. Se si vive in una zona dal clima temperato, dove in inverno i gradi sono intorno allo zero, è bene indirizzarsi su quelle piante grasse che riescono lo stesso a sopravvivere. Le piante grasse sono chiamate anche succulente perché sono provviste di una struttura spugnosa che gli consente di conservare grandi quantità di acqua in previsione di lunghi periodi di siccità.

Vantaggi di avere un giardino con piante grasse

Cominciamo col dire che le piante grasse sono davvero belle e molto diverse tra loro e renderanno piacevole la vista intorno ai mobili da giardino. Di solito in casa si tengono piantine grasse di caratteristiche e forma differenti che non hanno bisogno di particolari attenzioni. Questo rappresenta un primo vantaggio perché a volte la scarsa cura di altre specie vegetali è la causa di uno stato di salute non eccellente delle piantine. Le piante grasse sono facilmente coltivabili anche da chi non ha esattamente il pollice verde.

Creare un giardino di piante grasse sarà un’esperienza divertente e soddisfacente perché le piante succulente non hanno bisogno di grandi quantità di acqua. Esse si sviluppano su terreni rocciosi e ghiaiosi e vogliono una buona esposizione al sole. Le piante grasse fioriscono ed il giardino assumerà in quel momento colori sgargianti. Le fioriture, a seconda delle specie, producono fiori appariscenti che però durano pochi giorni.

Il giardino di piante grasse sarà sempre rigoglioso e sano anche in estate, quando il calore e il sole tendono a “bruciare” il verde dei giardini tradizionali. Inoltre grazie al nostro clima le piante succulente sapranno adattarsi benissimo al terreno e sarà sorprendente vedere con quanta facilità si svilupperanno. Coltivarle in giardino è molto semplice perché non producono foglie secche e non hanno bisogno di fertilizzanti e concimi. Inoltre non sono soggette ai parassiti e non sono colpite dagli attacchi di animali che le possono rovinare nella crescita.

Come costruire un giardino succulento

L’aspetto principale da considerare nella costruzione di un giardino di piante grasse è il terreno. Non deve essere troppo argilloso per far sì che le piogge e le innaffiature non ristagnino nei pressi delle radici. Il terreno ideale è quello ghiaioso e roccioso, ricco di sassi e che abbia un buon drenaggio.

Solitamente la configurazione del giardino si basa su uno schema geometrico, in base alle succulente che si vogliono impiantare. Chi predilige un’area più naturale e grezza può sistemare le piante grasse senza un ordine preciso.

Molte specie di succulente posseggono aculei e spine per cui anche il passaggio nelle vicinanze deve essere protetto. In genere si predispone un viottolo in sassi o in terriccio in cui passare senza rischiare il contatto con le piante. A scelta si possono creare anche muretti bassi in pietra che delimitano lo spazio delle succulente.

Piante grasse da giardino

Per dare vita al ricco giardino succulento che abbiamo in mente bisogna considerare la varietà di piante grasse che intendiamo posizionare all’esterno. A seconda della loro famiglia di appartenenza ci sono piante grasse a rosetta, a forma allungata o a sfera.

Anche le caratteristiche delle succulente è diversa per cui è importante individuare piante grasse che ben si adattano al clima e al luogo in cui viviamo. Ci sono piante che prediligono un’intensa esposizione al sole per cui vanno collocate in giardini esposti a sud. A questa categoria appartengono tutte le specie di cactus, come il cactus di Pasqua o l’Echinocactus grusonii, detto anche cuscino della suocera, e il fico d’India. Ci sono succulente che non disdegnano zone d’ombra e sopportano bene anche climi piuttosti freddi. Tra queste si trovano le varietà del genere Sempervivum, i cactus ricci come il Trichocereus Valdus e gli Echinocereus.

Se si proteggono con dei semplici teli e non sono esposte ad intense precipitazioni anche Mammillaria, Gymnocactus e Rebutia possono sopravvivere agli inverni. Ci sono poi piante grasse che sono perfette per riempire spazi vuoti all’interno del giardino. Sono le Echeveria, ideali per ricoprire muretti o scalette o da inserire in cocci di terracotta. Ecco allora una breve carrellata delle piante grasse da esterno più facili da coltivare nel giardino roccioso.

Agave

Pianta perenne a rosetta, ha un fusto basso e foglie carnose e spinose che cambiano colore a seconda del clima. Come scrive il blog www.faidateingiardino.com, questa pianta fiorisce una sola volta, in età adulta, ed è consigliata per i giardinieri meno esperti. Cresce molto in altezza e ha bisogno di un luogo soleggiato.

Aloe vera

Molto conosciuta per le sue proprietà di bellezza l’aloe vera si coltiva con facilità, basta proteggerla dal freddo intenso e dalle correnti d’aria.

Aeonium

Aeonium

Nasce anche allo stato selvatico e produce fiori gialli a forma di stella. Non richiede grandi cure e le sue foglie che crescono a rosetta sono di colore quasi viola.

Echeveria

Resiste bene ai climi rigidi ed è semplice da coltivare. I suoi fiori primaverili sono rosa o rossi e le foglie a rosetta sono carnose e di forma traingolare o ovale.

Cactaceae

Sono le piante grasse più comuni. Esistono tante varietà di cactacee, circa 300 specie e 120 generi. I cactus hanno dimensioni e forme diverse e sono molto spinosi. Non richiedono cure particolari.

Crassula Ovata

E’ una vera e propria pianta, chiamata anche Albero di Giada. Può crescere in altezza fino ad un metro e ha foglie carnose e tonde verde scuro. Produce fiori a forma stellata bianchi o rosa.

Mammillaria

Mammillaria

Questa pianta della famiglia dei cactus non ha rami e i suoi fiori si sviluppano direttamente sul tronco. Sono visibili in estate ed hanno colori diversi, dal rosso acceso al giallo.

Sedum Palmeri

Sedum Palmeri

Il Sedum è un gruppo di piante grasse che vanta più di 600 specie. Si trova anche a crescita spontanea nei terreni rocciosi ed ha una grande adattabilità. Il Sedum Palmieri nei mesi primaverili produce fiori gialli dalla forma stellata e resiste anche alle gelate.

Rebutia Muscula

Rebutia Muscula

Appartiene alla famiglia delle Cactacee ed ha una forma tondeggiante. I suoi fiori, di colore rosso, giallo o arancio, crescono direttamente sul fusto della pianta.

Sempervivum Tectorum

Semprevivo maggiore

Il semprevivo maggiore è una pianta grassa molto resistente ai cambiamenti climatici ed è considerata decorativa per eccellenza. Le foglie passano dal verde al rosso e i fiori sono sono lilla, viola e rosa.

Astrophytum

Astrophytum

E’ una pianta grassa molto bella, con puntini bianchi sul fusto e la forma a stella. Produce un unico fiore giallo in primavera. Non sopporta inverni troppo freddi per cui va protetta dalle intemperie.

Jovibarba Sobolifera

Jovibarba Sobolifera

Simile al Sempervivum tanto che spesso si confondono. Si adatta molto bene a qualsiasi clima, sicoltiva sia in città che in montagna. Si riproduce molto velocemente e i suoi fiori giallo verdi nascono in primavera e durano sulla pianta fino all’autunno.