Bonus lavori condominiali 2019

Il bonus lavori condominiali è un’agevolazione fiscale che fa parte del bonus casa 2019 riservata ai condomini che possono detrarre dall’IRPEF eventuali spese sostenute per lavori sulle parti comuni e sull’edificio.

Riguarda diversi tipi di interventi, come la manutenzione e il restauro conservativo e le ristrutturazioni edilizie, per i quali c’è una detrazione pari al 50%; interventi per la riqualificazione energetica con detrazione fino al 65% e lavori per migliorare la classe di rischio sismico con detrazioni che vanno fino all’80%.

Diversi tipi di bonus e aliquote

La nuova legge di bilancio ha prorogato i bonus per tutto il 2019, ne ha dato notizia https://www.notiziarioimmobiliare.it in un suo articolo, vediamo quali sono nel dettaglio e le novità previste.

Bonus ristrutturazione

Prevede la detrazione al 50% fino al 31 dicembre 2019

Ecobonus per risparmio energetico

La detrazione cambia soltanto per le caldaie a condensazione che se di classe A con installazione di termoregolazione evoluta arrivano al 65%, di classe A al 50%.

Sismabonus condomini

Qui la novità dell’anno perché nasce il nuovo bonus unico condomini per gli edifici che si trovano nelle zone sismiche 1,2,3. Se i lavori comportano il passaggio ad 1 classe di rischio la detrazione è pari all’80% mentre se si scende di due classi di rischio l’agevolazione arriva fino all’85%. La spesa massima non deve superare i 136 mila euro.

Nel caso di lavori destinati sia alla riqualificazione energetica sia alla riduzione del rischio sismico è in vigore il bonus unico che comprende ecobonus e sismabonus.

Bonus mobili ed elettrodomestici

Detrazione al 50% per un massimo di 10 mila euro

Bonus verde

E’ destinato a terrazzi e giardini condominiali

Bonus finestre

La detrazione prevista è del 50% sia con ecobonus che con bonus ristrutturazione. In questo articolo abbiamo parlato del bonus tende da sole.

Va ricordato che non si può usufruire di ecobonus, sismabonus e bonus ristrutturazioni condominiali allo stesso tempo perché sono detrazioni alternative tra loro quindi bisognerà decidere quale sia la categoria più vantaggiosa a seconda degli interventi di spesa che si devono fare.

I requisiti per i bonus condomini

Per accedere alle agevolazioni i condomini devono effettuare lavori alle parti comuni dell’edificio e non alle parti private. Solo in questo modo avranno diritto alle detrazioni sulla spesa degli interventi effettuati.

Le parti comuni sono il tetto, i muri, i terrazzi, le scale, i portici, i giardini, la portineria, i locali del riscaldamento centrale, gli impianti dell’acqua, della luce e del gas, gli ascensori, le fognature e tutto quello che non appartiene ai singoli condomini.

Quali documenti servono per ottenere il bonus condomini?

Per ottenere la detrazione fiscale i condomini devono pagare i lavori tramite bonifico bancario o postale intestato al condominio.

I documenti necessari ad ottenere il bonus sono tutte le fatture inerenti ai lavori eseguiti sulle parti comuni compreso il costo della manodopera, la ricevuta di pagamento e copia delle comunicazioni fatte all’Agenzia delle Entrate e all’Asl per l’inizio dei lavori.

Solitamente di questi documenti si occupa l’amministratore mentre ogni condomino deve conservare la certificazione rilasciata dall’amministratore inerente alla spesa individuale calcolata in base ai millesimi e la relativa quota detraibile.

Nei condomini dove non esiste la figura dell’amministratore per poter accedere alle detrazioni previste bisogna richiedere all’Agenzia delle Entrate l’attribuzione del codice fiscale del condominio e procedere con tutti gli adempimenti richiesti.