Case prefabbricate in cemento: tutto quello che volevi sapere

Al giorno d’oggi scegliere di abitare in una casa prefabbricata, magari in cemento armato, è una scelta sempre più condivisa: se un tempo infatti queste strutture non erano riservate alla vita domestica ma piuttosto lavorativa e professionale (si realizzavano soprattutto magazzini, uffici e quant’altro) i progressi nel settore edilizio hanno indirizzato ormai l’utenza verso un nuovo trend.

Vediamo allora insieme ad abccostruzioni.it, azienda edile specializzata in case prefabbricate in cemento, cosa bisognerebbe sapere prima di optare per l’acquisto di un prefabbricato in cemento.

Case prefabbricate in cemento: informazioni utili

Si parlava poco sopra di un vero e proprio trend: in effetti è davvero così. Del resto questa tendenza di mercato si giustifica facilmente se si considera l’enorme mole di vantaggi che offre la particolare soluzione edilizia qui in esame.

In primo luogo le case prefabbricate in cemento infatti danno modo agli acquirenti, tanto per cominciare, di avere la propria casa in circa 180 giorni. Ad essere proprio pignoli poi tutti i blocchi che costituiscono l’abitazione, che per inciso è modulare quindi liberamente espandibile in un secondo momento, vengono realizzati già in fabbrica e sul terreno destinato ad ospitare il cantiere gli operai lavoreranno non più di una decina di giorni.

Si capisce meglio a questo punto come mai l’impatto ambientale di queste strutture sia notevolmente ridotto rispetto alla norma. Certo, non si deve cadere nell’errore di pensare che, in quanto prefabbricata, questa costruzione possa essere liberamente piazzata dappertutto: esattamente come avviene nel caso di altri immobili costruiti in maniera un po’ più tradizionale l’iter da seguire è ancora quello di ottenere una concessione edilizia dagli organi statali preposti e di far sì che i tecnici, conquistato il benestare del Comune, possano effettuare tutti i sopralluoghi del caso.

Le case prefabbricate in cemento armato, come detto sopra, vengono consegnate complete in circa 6 mesi. Durante questi mesi vengono svolte tutte le attività atte a garantire una casa prefabbricata chiavi in mano, partendo dallo scavo delle fondamenta, fino ad arrivare all’installazione delle finiture finali (pavimenti, sanitari, impianto di riscaldamento).

Detto ciò, non resta che parlare dei costi, spesso punto dolente per chi decide di acquistare casa. Quando parliamo di case prefabbricate spesso i costi sono inferiori rispetto ad una casa in muratura tradizionale in quanto i tempi di realizzazione si fanno più brevi.  Ma non è possibile dare una risposta assoluta perchè tutto dipende dalle caratteristiche della casa che vogliamo realizzare e dal terreno sulla quale la edificheremo. Tra l’altro nell’importo sono inclusi il progetto, la realizzazione di tutti gli ambienti, il trasporto entro il raggio d’azione in cui opera l’azienda ed il montaggio.

Purtroppo però dalla cifra in questione vengono solitamente escluse le tasse da addebitare all’acquirente in un secondo momento e da versare comunque nelle casse dello Stato.

Altra informazione utile: il preventivo è sempre garantito per almeno 18 mesi: in poche parole in qualsiasi momento decidiate, entro questo anno e mezzo ovviamente, di avviare i lavori il costo dell’operazione sarà sempre lo stesso.

Piccola curiosità: il cemento non è l’unico materiale utilizzato ai giorni nostri per poter dar vita ad un prefabbricato ad uso civile. Molto diffusa, soprattutto in Austria, in Germania ed in generale nei paesi del Nord Europa, è l’abitudine di optare per il legno che non è un materiale edile tanto fragile quanto comunemente si crede.