Come ristrutturare una cucina: dal progetto alla realizzazione

Ristrutturare una cucina? E’ una soluzione economica e, perché no, divertente per cambiare volto alla vostra casa. Vediamo allora nel dettaglio come procedere.

Gli spazi

Prima di compiere qualsiasi tipo di operazione è necessario eseguire un rilievo preciso e dettagliato degli ambienti da rinnovare. Ciò ha lo scopo di poter mettere su tavola il proprio progetto curando nei minimi dettagli tutti gli angoli dell’ambiente. Le rilevazioni possono essere eseguite tanto da un professionista quanto da non addetti ai lavori tramite un metro o un disto.

Se avete dei sogni e desideri particolari, ovviamente servirà un esperto in cucine su misure per la creazione dei mobili che avete in mente. Sul sito https://www.fontedelrustico.it potrete vedere alcune creazioni realizzate basandosi su fotografie o su indicazioni dei clienti.

Importantissimo è riservare la giusta attenzione alla presenza di porte e finestre tenendo conto anche degli spazi occupati in fase di apertura. Quando si ristruttura una casa è il momento ideale per scegliere di installare porte filo muro, che permettono di recuperare un po’ di spazio. Stesso discorso vale per nicchie e sporgenze, attacchi del gas e dell’acqua, prese di forza e di corrente nonché  per i punti luce veri e propri.

I costi e l’entità dell’intervento

A questo punto avrete le idee un po’ più chiare su come utilizzare al meglio lo spazio a vostra disposizione. Potete quindi iniziare a stabilire un budget per la ristrutturazione: grazie a questo nuovo parametro saprete con precisione come intervenire.

La soluzione più semplice, non è un mistero per nessuno, sarebbe quella di cambiare tutto ed arredare l’ambiente ex novo, ma se non è possibile non preoccupatevi e non disperate: potrete comunque ristrutturare la vostra cucina e darle nuova linfa.

La collocazione dei mobili

Adesso fate un nuovo passo avanti trovando la giusta collocazione dei mobili che prevedete di inserire in cucina ed assumendo per vincolo gli attacchi, le prese e le aperture presenti nell’ambiente.

A questo punto potrete decidere tra delle soluzioni in linea, vale a dire la cui mobilia viene piazzata su un’unica fiancata, pareti contrapposte, disposizioni ad “L” oppure ad “U”, ad isola o penisola, stili minimal o ultracompatti e quant’altro.

In ogni caso l’importante è equilibrare e sfruttare al meglio gli spazi in modo da rendere la cucina armonica e funzionale.

I dettagli

Adesso dovrete dedicarvi ai dettagli. Decidete lo stile di arredo prediligendo comunque qualcosa che esprima la vostra personalità e che non stoni con il resto della casa: tra soluzioni country, rustiche, classiche, etniche, vintage, shabby chic, minimal, ultramoderne e chi più ne ha più ne metta non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Passate al vaglio i materiali, le rifiniture ed i colori. Prestate infine particolare attenzione al top ed agli elettrodomestici (freestanding o da incasso che siano) e quindi ai piccoli complementi d’arredo.

Qualche idea

Budget un po’ più contenuti si traducono, più che in un restauro vero e proprio, in un restyling che, se ben effettuato, può risultare altrettanto soddisfacente. Tra l’altro in questi casi si procederebbe spesso in maniera più rapida e meno disagevole portando comunque una ventata di novità nell’appartamento.

E’ però necessario capire cosa eliminare o sostituire: anche in questo caso infatti saranno i dettagli a fare la differenza.

Fate attenzione quindi all’illuminazione, ai motivi ornamentali, alle stoffe, al bilanciamento tra spazi aperti e chiusi ed agli elettrodomestici che, neanche a dirlo, dovranno essere belli e funzionali. Non male sarebbe l’idea di sostituire eventualmente anche il top.

Cambiate magari il colore delle pareti, abbinate nuovamente tende e piccoli complementi d’arredo, sostituite le piastrelle, comprate oggetti decorativi in tinta et voilà! La vostra cucina, pur senza restauro, avrà comunque cambiato volto.