Come scegliere un divano comodo ed elegante per il salotto

Scegliere i divani adatti al proprio salotto non sempre è facile come si potrebbe credere. Per compiere questa operazione si deve infatti tenere conto di una serie di parametri abbastanza rilevanti. Soltanto così si potrà pensare di mettere mano al portafogli sicuri di non rimpiangere il denaro speso.

Il divano nella storia

In pochi ne sono a conoscenza, ma il divano è un’invenzione tutta orientale. Questo complemento d’arredo, non a caso chiamato anche ottomana, venne introdotto in occidente proprio dalle popolazioni turche ottomane.

Tra la mobilia orientale del resto non mancava mai una panca in legno rifinita con comodi braccioli e tappezzata con stoffe più o meno preziose: il cosiddetto diwàn. Da allora il divano si è evoluto parecchio (in questa pagina del portale specializzato Livingo.it potete apprezzarne diversi modelli), tanto da diventare un pezzo molto importante nell’economia dell’arredo domestico e non.

Divani: scegliere quello perfetto

Inutile dire che per quanto riguarda i divani il ventaglio di proposte ad oggi disponibili sul mercato è davvero molto ampio. Esistono infatti prodotti di varie forme e dimensioni, rimandanti a tutti gli stili d’arredo possibili, tappezzabili con stoffe variegate, realizzati in diversi materiali e capaci di offrire a chi compra soluzioni tradizionali o alternative (contenitori, penisole e così via). Scegliere un divano può quindi essere un po’ spiazzante, soprattutto per chi esita sempre davanti a questo genere di decisioni. Definiamo allora dei criteri logici per l’acquisto che potranno aiutare chi legge a compiere una sorta di scrematura tra le varie proposte presenti sul mercato.

Innanzitutto, prima di acquistare, bisognerà quindi capire quali siano le nostre reali esigenze. Ci serve un divano letto per accogliere di tanto in tanto degli ospiti inattesi? Meglio puntare su qualcosa che esalti e valorizzi il resto della mobilia, soprattutto se di gran pregio? Si deve arredare la casa di villeggiatura e quindi può andar bene anche un divano economico? E, a prescindere dalle risposte a queste domande, preferiamo un due posti o un tre posti? Avere le idee chiare in merito servirà a scremare parecchio le possibili opzioni d’acquisto.

Dimensioni divano

A questo punto bisognerà capire quali siano gli spazi domestici in cui collocare il divano e ricavare quindi tutte le misure del caso. Normalmente un piccolo salotto richiede un biposto, elegante e sofisticato al punto giusto, diversamente si potrà spaziare tra varie soluzioni (un tre posti, una penisola, un abbinamento di divani e poltrone e via discorrendo).

Considerate anche quali sono gli spazi disponibili in casa. Se non sapete più dove riporre la vostra roba cercate di acquistare un divano contenitore.

Spazi

Una altro elemento da considerare è quello relativo alla distribuzione degli spazi all’interno della stanza. A volte i divani, specialmente nei living, possono fungere da separatori di ambienti. In quel caso tenete in considerazione che l’oggetto verrà posto di spalle rispetto ad un altra zona della casa e che quindi dovrà soddisfare i vostri gusti estetici da tutte le angolazioni.

In ultimo ricordate sempre che i divani non dovranno ostacolare in alcun caso il vostro passaggio. Attenzione quindi non solo alle dimensioni dell’oggetto in sé, ma anche alle misure della stanza che avete deciso di arredare.

Un divano, mille usi

I divani possono avere anche delle funzioni accessorie. Se in salotto siete soliti accogliere amici e parenti per scambiare quattro chiacchiere allora orientatevi su qualcosa di semplice che non vi lasci sprofondare nella seduta. Considerate anche la possibilità di disporre nelle immediate vicinanze del divano un bel tavolino.

Dirigetevi su un mobile sfacciatamente comodo se invece userete l’oggetto in questione per accoccolarvi guardando la TV (avete pensato alla possibilità di acquistare una penisola?). In questo caso però tenete conto delle distanze consigliate tra il divano ed il televisore e rispettate tutti i criteri utili a dar vita ad un corretto sistema di illuminazione.

Infine comprate un divano letto soltanto se effettivamente necessario. In questo caso scegliete però una variante dotata di un vero materasso e di un sistema di apertura pratico e resistente.

Design e materiali

Ovviamente non dovrete trascurare l’aspetto relativo al design di questo prodotto. Iniziamo dal tessuto. Esistono in tal senso svariate soluzioni: pelle, stoffe, materiali sintetici e così via. Chiaro è che il tessuto scelto dovrà in qualche modo adattarsi al contesto.

Le pelli hanno in genere un aspetto elegante, ma a volte, soprattutto quando fa caldo, possono risultare un po’ scomode. I materiali sintetici invece non saranno elegantissimi, ma sono molto pratici. Stoffe quali la seta ed il velluto possono conferire all’ambiente un certo tono, ma si rovinano con estrema facilità. Se amate l’idea della stoffa è meglio orientarsi sul lino o sulla lana cotta.

Attenzione poi alla presenza in casa di animali e bambini. In questa eventualità è meglio optare per tessuti resistenti, sfoderabili o comunque facilmente lavabili (oltre che per i copridivani). Stile e colore invece dovranno soltanto adeguarsi all’ambiente.