Come si rimuove la carta da parati

Sebbene sia tornata di moda, non tutti sembrano gradire la presenza della carta da parati nel proprio appartamento. Altre persone invece non ne vogliono fare a meno, ma magari hanno l’esigenza di volerla sostituire, rimuovendo la vecchia e applicandone una nuova, più alla moda.

Qualsiasi sia la vostra esigenza, cerchiamo di capire brevemente come si rimuove la carta da parati in modo semplice ed efficace, evitando dunque di dover ricorrere all’aiuto di un professionista esterno, che potrebbe gravare con i suoi costi sul budget familiare.

Cosa serve per rimuovere la carta da parati

Tutto ciò che vi serve per poter rimuovere la carta da parati è una spatola metallica, una scala, un secchio d’acqua e un pennello largo. Dunque, si tratta di occorrenti facili da recuperare, e che probabilmente avete già a casa vostra.

Nel caso in cui non abbiate questo occorrente, potete pur sempre recuperarlo in un qualsiasi negozio di bricolage a ottimo prezzo.

Come prepararsi alla rimozione della carta

Prima di procedere con il ciclo dei lavori, iniziate preparando la stanza su cui dovete operare, spostando gli arredi che sono posti in adiacenza o in prossimità del muro. Sarà sufficiente metterli verso il centro della camera, lasciando sul perimetro un corridoio laterale di circa 100 centimetri, che possa permetterà il passaggio di una persona e la manovra con il pennello e la scatola.

Purtroppo, in alcuni casi questi semplici preparativi non saranno sufficienti. Ci riferiamo al caso in cui i mobili non possano esser spostati, e sia pertanto necessario procedere con il loro smontaggio.

Come togliere la vecchia carta

Fatto ciò, possiamo entrare nel vivo della nostra azione. Iniziate inumidendo la carta da parati, tamponando la superficie del muro con un pennello imbevuto di acqua. L’acqua permetterà non solamente di ridurre la consistenza del rivestimento, quanto anche alla colla di ammorbidirsi, rendendo più semplice il distacco della carta.

Sollevate pertanto un’estremità e iniziate a strappare la carta da parati: è possibile che alcune parti richiedano un po’ più di sforzo e l’uso di una spatola, mentre in altri casi sarà sufficiente una lieve “tirata”. Fate attenzione a non danneggiare il muro con la spatola metallica, o a inumidire eccessivamente le pareti.

Nel compiere questi gesti, riponete particolare attenzione a bordi e spigoli, che potrebbero risultare più difficili da gestire. I residui potrebbero rendersi tenaci da rimuovere, rendendo dunque necessario procedere con l’uso della spatola di cui sopra.

Se al termine di questa manovra doveste rendervi conto di eventuali difformità – come ad esempio la presenza di fori e abrasioni – prendete della carta vetrata per appianare i difetti, e usate uno stucco tirato a spatola. Fatto ciò, potete procedere a ritinteggiare le pareti e il soffitto!

Come potete ben immaginare, l’intera attività di rimozione della carta da parati è un’operazione che può essere effettuata in maniera piuttosto agevole, e in relativo breve tempo. Naturalmente, considerato che ogni intervento può rivelare elementi di difficoltà più o meno elevati, nelle ipotesi più ardue non esitate a domandare un intervento tecnico.