Come sostituire la rubinetteria del bagno

Sostituire la rubinetteria del bagno: chi non si è mai trovato nella necessità di dover compiere questo passo? Chi, stufo dei vecchi sanitari non ha alla fine pensato di attuare un restyling di questo ambiente, rubinetti compresi?

Se l’idea vi frulla in testa già da un po’ ma non avete la più pallida idea di come procedere, siete capitati nel posto giusto: scopriamo insieme cosa fare per sostituire un rubinetto del bagno.

In pochi sanno che cambiare i rubinetti potrebbe anche permettervi di risparmiare qualcosa sulla bolletta dell’acqua e, ovviamente, di rispettare l’ambiente.

Ciò avviene soprattutto se si opta per acquistare modelli tecnologicamente avanzati che soppiantino prodotti ormai di vecchia concezione. Sul sito www.barbuianisrlshop.com/it puoi trovare rubinetti moderni, con finitura in acciaio inox, lucida o satinata.

La sostituzione dei rubinetti

Non per scoraggiarvi, ma sappiate che sostituire i rubinetti del bagno è un’operazione non proprio semplicissima ma, con un po’ di attenzione ed un minimo di manualità, cimentarvi nell’arte dei fai date vi darà parecchie soddisfazioni, a cominciare dal risparmio in bolletta e del denaro destinato al lavoro dell’idraulico.

Al giorno d’oggi è possibile reperire sul mercato davvero una vasta scelta di rubinetti e, tra essi, alcuni modelli risultano sicuramente più semplici ed intuitivi da installare rispetto ad altri.

Dato che ogni dispositivo potrebbe avere un iter di installazione a sé stante, daremo qui delle indicazioni di massima circa la procedura standard da applicare nel caso in cui ci si accingesse a sostituire i rubinetti del bagno.

Smontare i vecchi rubinetti

Prima di iniziare ad armeggiare con i rubinetti accertatevi di avere in casa tutto ciò che serve per ultimare l’operazione di sostituzione dello stesso. In poche parole mettete a portata di mano del nastro di teflon, minuteria assortita, pinza a pappagallo, chiavi a tubo di varie dimensioni ed a rullino, cacciaviti a stella e spaccato, qualche straccio che non fa mai male e, ovviamente, il nuovo rubinetto. A questo punto siete pronti per cominciare.

Innanzitutto vi ricordo di chiudere la valvola di intercettazione lasciando che l’acqua eventualmente intrappolata nei tubi defluisca. Terminata questa procedura, dovrete rimuovere l’ancoraggio al muro dei rubinetti; solitamente si tratta di un paio di tubi flessibili debitamente assicurati con dei dadi: una volta svitati questi ultimi  però state attenti a non intaccare la parte telata.

Adesso non vi rimane che smontare il rubinetto dal sanitario agendo, con buona pace dei dolori alla schiena, sulla parte sottostante dello stesso. Chiaramente nel momento in cui gli ancoraggi dovessero presentare ruggine o calcare l’operazione risulterebbe un po’ più complicata, ma non lasciatevi abbattere: esistono dei prodotti che in pochi minuti possono risolvere il problema. Procedete quindi eliminando la piastra di sostegno, poi il perno ed infine il rubinetto.

Montare il nuovo rubinetto

Bene, passiamo all’installazione. Prendete la barra filettata e montatela, quindi procedete a ritroso reinserendo flessibili, asta per il tappo di chiusura ed infine ancorando il rubinetto al sanitario. Proseguite effettuando ancora in senso contrario tutte le operazioni messe in pratica al momento della disinstallazione quindi montando la piastra di sostegno, i dadi ed i perni accertandovi infine che il rubinetto non si muova.

Per quanto riguarda il collegamento idrico controllate che i flessibili siano dotati di guarnizioni da montare con serraggio. Verificate che tutto sia andato a buon fine riaprendo i rubinetti.