Pavimenti in cotto: le diverse tipologie

Molte persone decidono di puntare sul pavimento in cotto. Questa tipologia di pavimento è apprezzata per diversi motivi: l’estetica è veramente sensazionale. Chiunque voglia donare un aspetto rustico ai propri ambienti, non può fare altro che orientarsi sul cotto.

Esistono diverte tipologie di cotto: le maggiori sono il siciliano, l’umbro e il toscano. Ovviamente, ognuna di questa ha varie caratteristiche e si differenzia dalle altre due.

Ma che cos’è nello specifico il cotto? È un buon materiale? È normale porsi determinate domande prima di rimodernare definitivamente il pavimento. Il cotto è ricavato dalla cottura dell’argilla: le sue sfumature possono variare dal rosa chiaro fino al rosso.

Viene utilizzato sia per l’esterno dell’abitazione, sia per il suo interno. Sicuramente ci troviamo di fronte a un ottimo materiale, ma dobbiamo avvertirvi che necessita di moltissima manutenzione.

I benefici del cotto: quali sono?

  • Resistenza: vi lascerà molto soddisfatti. Sì, ha bisogno di cure particolari, ma non si rovina in breve tempo. È solido e resiste al gelo;
  • Lavorazione: rispetto ad altri materiali, il cotto non è difficile da lavorare;
  • Non assorbe l’acqua: questo è un punto importante, perché il liquido potrebbe rovinare il pavimento sul lungo termine;
  • Pulizia: nonostante richieda molte cure, è molto semplice lavare il pavimento in cotto. In commercio, potrete trovare molti prodotti specifici, oppure ripiegare sui rimedi naturali;
  • Economico: alcuni materiali hanno un costo decisamente più elevato del pavimento in cotto. Non è un aspetto da sottovalutare, perché cambiare e posare il pavimento richiede comunque una bella spesa;
  • Estetica: ci troviamo di fronte a un pavimento esteticamente bello da vedere, che conferirà alla vostra casa un’aria di classe e raffinatezza.

Cotto Umbro: ecco le caratteristiche

Viene realizzato a Castel Viscardo, in provincia di Terni. Il suo colore è molto chiaro, una sfumatura di rosa che si nota appena: il cotto in questo caso è molto grezzo e poco rifinito. È perfetto per chiunque voglia ricreare un ambiente rustico.

Si adatta con facilità in ogni ambiente, che è la caratteristica tipica del cotto.

Cotto Toscano: i vantaggi

Realizzato in Toscana, il cotto toscano è noto anche con il termine di “Impruneta”. Tutto ciò che sappiamo è che potrebbe risalire persino al periodo degli Etruschi. La sua importanza e rilevanza nell’ambiente del cotto lo rendono uno dei più acquistati di sempre.

Il suo colore è il rocco acceso; è molto resistente, oltre che impermeabile. Rispetto ad altre tipologie di cotto, necessita di meno cure. È perfetto anche per uno stile più moderno.

Cotto Siciliano

Come per il cotto toscano, anche in questo caso ci troviamo di fronte a una tipologia di materiale molto antica, che ha origini nel passato della Sicilia, quando a dominare erano gli arabi. Qui i colori sono scuri e corposi; principalmente, vengono sfruttate le sfumature del rosso.

Sul pavimento è possibile dare delle piccole “imperfezioni”, che incrementano il fascino dello stesso. Purtroppo, rispetto al cotto umbro o toscano, il siciliano necessita di cure e di attenzioni costanti: è molto poroso e tende ad assorbire l’acqua. Ottimo per gli interni.