Pavimento in legno? Ecco quale scegliere

Una delle domande che ci poniamo più spesso riguarda il pavimento: come dovrebbe essere? Quali caratteristiche dovrebbe avere? Come possiamo riconoscere se il materiale scelto è adatto al nostro stile di vita?

Ti aiutiamo a comprendere se il legno è la scelta giusta per te

Il pavimento si usura. Questo è certo: dopotutto, ci camminiamo su ogni giorno. Ma ci sono molti aspetti da valutare e da approfondire, prima di sceglierne uno. Alla fine dei conti, non stiamo parlando di un qualcosa che ha un costo importante per il nostro portafogli.

Il legno è uno dei materiali naturali migliori che abbiamo a disposizione.

Che stiate valutando di installare un nuovo pavimento per l’ufficio o per l’abitazione, è importante che sia in grado di soddisfare il livello estetico della stanza in cui andrà posato. Dobbiamo anzitutto comprendere che il pavimento e le pareti sono la base da cui partire per arredare un ambiente: come si posizione il legno in tutto ciò?

Una tipologia di pavimenti su cui ultimamente la scelta ricade più spesso è il parquet. Esistono diverse tipologie: anticato, in massello, antico o industriale, e potremmo continuare ancora. Alcune tipologie sono più economiche e offrono una qualità senza pari.

Quali sono i punti che dovremmo approfondire prima di scegliere del tutto il parquet?

Le caratteristiche del parquet: ecco quali sono

Di seguito, approfondiremo quali sono i momenti cruciali del pavimento in legno e del parquet in generale: in una visione di insieme, si può decidere meglio se questo genere di pavimento fa per noi o se dovremmo orientarci su un altro materiale.

  • La progettazione: è la fase più delicata, in cui osserviamo i diversi tipi di legno che abbiamo a disposizione. Abete, massello, legno vecchio… dipende dall’estetica dell’ambiente e da quanto pensate di usurarlo, ovvero la stanza in cui andrà collocato. È chiaro che il pavimento del salotto tenderà a usurarsi molto di più rispetto a quello della camera da letto;
  • L’installazione: in base alla tipologia di parquet scelta, i tempi di installazione (e la conseguente posatura) possono variare dai 3 ai 30 giorni;
  • La posatura: è un momento molto importante, perché gli addetti ai lavori rifiniranno in modo completo il parquet. Se il legno lo permette, potrete aggiungere dei decori per arricchire ulteriormente l’estetica;
  • La verniciatura e la lamatura: passiamo alla fase finale, ovvero quella che prevede la rifinitura del parquet. In questo senso, lo completa e lo rende perfetto, oltre che in linea con il resto dell’ambiente;
  • La manutenzione e la pulizia: d’ora in avanti, sarete voi ad occuparvi del vostro parquet. Sappiate che è una tipologia molto delicata, che richiede tantissima attenzione e pulizia. Il parquet può rovinarsi a seguito di alcuni urti, ma sicuramente non lo farà in breve tempo. La sua resistenza lo rende talmente importante da essere acquistato e utilizzato anche negli ambienti industriali e aziendali. In commercio, esistono molti prodotti perfetti per il parquet: il nostro consiglio è di evitare quelli pieni di agenti chimici, che potrebbero rovinare il legno e di preferire rimedi naturali.