Perché scegliere un rotolo di erba vera

Un prato a rotoli è la soluzione migliore per chi non vuole rinunciare alla perfezione di un tappeto erboso pur mantenendo un’erba naturale. Vediamo perché questa soluzione è così apprezzata.

I vantaggi di un bel prato pronto

Come riportato sul sito https://romaservicegroup.it scegliendo di installare un prato a rotoli nel nostro giardino eviteremo tutta la parte più complicata della cura del prato, ossia quella della semina e delle prime cure.

Una volta posato il prato pronto, infatti, dovremo solamente innaffiarlo: l’impresa che si occuperà di installarlo fornirà tutte le indicazioni necessarie affinché il prato attecchisca perfettamente e senza seccarsi.

È di fondamentale importanza rivolgersi a dei professionisti perché i passaggi necessari per la posa del prato a rotoli possono essere molto insidiosi, specialmente quelli relativi alla preparazione del terreno. Vediamo insieme come funziona questo intervento così richiesto.

Passaggi principali per ottenere il prato a rotoli

Il prato a rotoli, contrariamente a quello che spesso si pensa, è a tutti gli effetti un prato vero che si forma a partire da un telaio su cui si posa una retina composta di materiale biodegradabile (solitamente la canapa) dove poi si inserisce un miscuglio di terriccio universale e terriccio argilloso.

Questo terriccio viene abbondantemente seminato favorendo la crescita di radici robuste che sostituiranno la retina di canapa che nel frattempo si sarà decomposta. In serra o comunque grazie a un controllo artificiale della temperatura e del tasso di umidità, l’erba crescerà rigogliosa su tutta la superficie della zolla seminata senza il bisogno di sostanze chimiche aggiuntive.

La messa in posa del prato pronto

Prima di posare il nostro prato a rotoli c’è bisogno di preparare il terreno: innanzitutto la superficie va lavorata a una profondità di circa 10-15 cm, rimuovendo durante questa operazione sassi e detriti. Per fare ciò è necessario setacciare il terreno.

A questo punto dobbiamo assicurarci che non vi siano erbe infestanti come la gramigna, che vanno debellate uccidendole alle radici. Utilizziamo un diserbante specifico e attendiamo un paio di settimane prima di effettuare una seconda lavorazione.

A questo punto procediamo a concimare il terreno con delle sostanze a base di fosforo e minerali: questo passaggio è fondamentale per favorire l’attecchimento delle zolle di prato pronto. Dobbiamo porre particolare attenzione alle dosi giuste, perché utilizzandone troppo rischiamo di bruciare il nostro tappeto erboso. Prima di iniziare la posa vera e propria dobbiamo livellare il terreno in modo che non presenti pendii o buche.

A questo punto si srotolano le zolle dalla parte più lontana, in modo da non calpestare il prato già posato; dobbiamo fare attenzione a non lasciare spazi tra una zolla e l’altra, o peggio sovrapposizioni di più zolle: possiamo tagliare gli eccessi con delle forbici robuste.

Un’attenzione particolare deve essere rivolta alla prima innaffiatura che deve avvenire immediatamente dopo la posa: non aspettiamo di finire il lavoro, interveniamo subito per un prato perfetto e rigoglioso.