Porte scorrevoli: dividere o unire due ambienti

Esistono molti modi per arredare al meglio la propria abitazione. Oggi è importante che l’estetica degli arredi abbia una sorta di “continuità” tra le parti in comune. Avete mai sentito parlare delle porte scorrevoli? No? Be’, vi diciamo a cosa servono e come possono aumentare il fascino della vostra abitazione.

Come dividere uno spazio all’interno dell’abitazione: le porte scorrevoli

Esistono molti modelli di porte scorrevoli. Se abbiamo la necessità di dividere un ambiente in due parti, possiamo ricorrervi: la tendenza del 2018 ha sorpreso tutti con il moderno concetto di “living”.

In questo caso, il “living” è un ambiente unico, che viene diviso in due parti: i motivi sono molteplici. Potremmo farlo per comodità o semplicemente per necessità. Nel caso della cucina, potremmo annettervi la sala da pranzo e destinare la stanza a un utilizzo diverso.

Quali tipologie di porte scorrevoli esistono?

  • Porte scorrevoli a interno muro: le conosciamo con il termine di “a scomparsa”. In questo caso, la porta scorre dentro la parete del muro. Dentro il muro, viene posta una struttura metallica, che può avere caratteristiche ed esigenze diverse in base al materiale del muro;
  • Porte scorrevoli a esterno muro: in questo caso, non è necessario fare dei lavori di muratura per inserire la porta all’interno. Qualora la porta scorrevole fosse molto grande e pesante, si potrebbe consigliare l’utilizzo di un supporto a soffitto, o ancora un ancoraggio a parete.

La porta scorrevole è un elemento importante per la stanza: quelle più grandi sono solitamente realizzate su misura, così da comprendere e venire incontro alle necessità dei clienti.

Alcuni modelli, invece, prevedono l’installazione di una doppia anta: le altezze possono variare a seconda del soffitto.

Quali sono i materiali più comuni in cui vengono realizzate le porte scorrevoli?

Ovviamente, i materiali delle porte scorrevoli sono molteplici: per esempio, si può scegliere tra il vetro e il legno. Ambedue presentano moltissime caratteristiche vantaggiose, oltre che ad essere belle da vedere. Prima di scegliere la porta perfetta per noi, dobbiamo avere chiaro lo stile dell’ambiente in cui si inserirà la porta, così che non stoni con il resto degli arredi.

  • Il vetro: del vetro sappiamo che è un materiale estremamente elegante e che si inserisce con estrema facilità in ogni ambiente. Una caratteristica affascinante del vetro è che riesce a risaltare le due stanze divisi e che aumenta la luminosità. Si può eventualmente scegliere fra tre finiture, trasparente o satinata o laccata. Ovviamente, se siete preoccupati riguardo a una possibile rottura del vetro, non preoccupatevi. Le lastre vengono realizzate con il vetro temperato, dunque è molto resistente. Nel caso si rompesse, i pezzetti di vetro non rappresenterebbero alcun pericolo di tagli o lesioni gravi, e questo è davvero importante;
  • Il legno: in questo caso, il legno è perfetto per chi vuole dividere le due stanze in maniera totale. Mentre il vetro permette una sorta di continuità, il legno mette una “parete” tra i due ambienti. Anche in questo caso, è un materiale elegante, che presenta un pregio e una raffinatezza elevati.