Prima o poi arriva il momento in cui è necessario ristrutturare il terrazzo e magari quello giusto è proprio adesso, visti anche gli incentivi e le detrazioni fiscali previsti dal Governo. Uno sfogo esterno in un’abitazione è sempre più utilizzato ed il terrazzo viene vissuto, adibito a svariati usi, per gran parte dell’anno. Ecco che allora va ristrutturato come altre parti di casa, per ricreare uno spazio funzionale e accogliente.

In questo articolo vediamo quali sono i materiali giusti per la pavimentazione, i permessi per la ristrutturazione e i bonus ai quali puoi accedere.

Scelta della pavimentazione

Il rivestimento del terrazzo può essere eseguito utilizzando diversi materiali, a seconda del gusto personale ed anche dei prezzi. I materiali proposti per l’esterno sono tutti resistenti ed anche gradevoli dal punto di vista estetico. Non commettere però l’errore di scegliere materiali eccessivamente economici, pensando che tanto è dell’esterno di casa che si tratta. In realtà proprio perché lo spazio è comunque soggetto alle intemperie e al freddo, la copertura dovrà essere di buona qualità. Solo così sarà durevole nel tempo e non si danneggerà, evitandoti dopo poco tempo riparazioni e manutenzioni continue.

Tra i materiali più utilizzati per rivestire il terrazzo c’è sicuramente il gres porcellanato, dal costo contenuto e di ottima qualità (qui puoi vedere prezzi ed esempi). Il gres ben sopporta i cambiamenti di temperature e resiste altrettanto bene alla muffa e ai graffi. Inoltre è disponibile in cemento, piastrelle ed anche ad effetto legno. Tanti anche i colori che tendono a mantenersi intatti nel tempo, senza sbiadire. Questo è un valore aggiunto che lo fa spesso preferire ad altri materiali.

Anche il cemento può rappresentare una soluzione per la copertura del terrazzo ma i costi in questo caso lievitano. Perché non si tratterà soltanto di cemento ma andranno aggiunti prodotti antiscivolo e trattamenti specifici per renderlo impermeabile. Un’altra soluzione possibile è la pavimentazione in cotto, una superficie piuttosto delicata e porosa che in caso di graffiature e altri danni si può sostituire facilmente ed è molto bello da vedere (vedi le diverse tipologie).

Tra le pavimentazioni per terrazzi più belle e di tendenza c’è sicuramente il legno, adatto a tutti gli stili. E’ un materiale caldo e isolante, che però ha come svantaggio quello economico, visto che ha prezzi molto elevati. Inoltre il legno è un materiale vivo, che per rimanere perfetto richiede una manutenzione costante.

Bisogna ricordare che è possibile ricorrere anche ad opere di risanamento senza demolire completamente il terrazzo. In questo caso si interviene applicando delle sostanze impermeabilizzanti senza rimuovere la pavimentazione. Così facendo si riducono di molto sia i costi che i tempi della ristrutturazione.

Completare il lavoro con l’impermeabilizione

Fondamentale l’impermeabilizzazione del terrazzo, per evitare inopportune infiltrazioni d’acqua. Esistono diversi sistemi per farlo, a partire dal liquido inserito tra le fughe o la posa di una membrana autoadesiva impermeabilizzante.

Un altro modo consiste nell’impermeabilizzazione con un composto di resine e cemento elastici che servono anche a proteggere il calcestruzzo. Si può preservare il fondo dalle infiltrazioni anche applicando una membrana liquida sopra il pavimento.

Oltre all’impermeabilizzazione un terrazzo va anche adeguatamente protetto con la giusta coibentazione. Si tratta di interventi che riguardano l’isolamento acustico e quello termico, che impediscono, se eseguiti correttamente, il formarsi di batteri e muffe.

Rifacimento del terrazzo, permessi e bonus

Per demolire, impermeabilizzare e posare il nuovo pavimento del terrazzo non occorrono particolari autorizzazioni perché si rimane nel campo dell’edilizia libera. Il discorso cambia invece se si tratta di un balcone, in particolare se in un contesto condominiale. In questo caso, se sono presenti modifiche rispetto alla struttura originale, l’iter da seguire è completamente diverso. Esistono anche delle misure fiscali in cui rientra la ristrutturazione del terrazzo, il Bonus Ristrutturazione e il Bonus Verde.

Bonus Ristrutturazione 2021

Il bonus ristrutturazione 2021 è indirizzato sia alle case indipendenti che ai condomini e prevede detrazioni del 50%. In pratica nei dieci successivi a quello dei lavori si recuperano i costi delle spese tramite delle rate annuali.

Bonus Verde per rifacimento terrazzo

Il terrazzo può anche diventare un’oasi verde e in questo caso hai diritto al Bonus Verde, che copre diversi tipi di interventi, dalle potature agli impianti di irrigazione fino alla creazione di coperture a verde. Puoi beneficiare di una detrazione massima di 5000 euro che corrisponde al 36% delle spese. La formula è sempre quella delle rate annuali con le quali si recuperano le spese.

Quanto costa rifare il terrazzo?

Per quantificare i costi per il rifacimento del terrazzo occorre tener conto di diversi fattori: ampiezza della superficie, scelta dei materiali, costi della manodopera, trattamenti relativi all’impermeabilizzazione. Ci sono poi anche da considerare le spese di demolizione del vecchio massetto e se utile anche una nuova impostazione della gronda, con una pendenza più consona. Mediamente si parte dai 1000-2000 euro per un terrazzo da 10 metri quadri ai 6000-8000 euro per un terrazzo da 50 metri quadri.

Considera che la ristrutturazione del terrazzo rientra tra gli interventi di riqualificazione che vanno a migliorare l’aspetto e la vivibilità dell’intera abitazione. Inoltre anche il valore dell’immobile sale perché oggi uno spazio outdoor bello esteticamente e funzionale è sempre più ricercato.