La Legge di Bilancio 2020 presenta una serie di possibili detrazioni atte ad incentivare interventi di ristrutturazione con la finalità di riqualificare intere aree. Le detrazioni IRPEF sulle spese sostenute riguardano lavori di differente tipologia. Si va dalla manutenzione ordinaria/straordinaria, alla riqualificazione energetica alle misure antisismiche, con percentuali diverse a seconda del tipo di intervento previsto.

Questa serie di detrazioni è prevista anche per i condomini, con interventi che possono riguardare la singola unità condominiale e le parti in comune. Vediamo quali sono quelle confermate per tutto il 2020, fino al 31 Dicembre compreso.

Bonus per le ristrutturazioni condominiali

Il bonus per le ristrutturazioni condominiali prevede anche per il 2020 una detrazione IRPEF pari al 50% della somma spesa, fino ad un limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.

Questo bonus per le ristrutturazioni vale per le parti comuni condominiali. Per chi non ne fosse a conoscenza riprendiamo il testo relativo all’Art. 1117 del Codice Civile relativo alle parti comuni dell’edificio. Sono da considerarsi, quindi:

1) tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune, come il suolo su cui sorge l’edificio, le fondazioni, i muri maestri, i pilastri e le travi portanti, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni di ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e le facciate;

2) le aree destinate a parcheggio nonché i locali per i servizi in comune, come la portineria, incluso l’alloggio del portiere, la lavanderia, gli stenditoi e i sottotetti destinati, per le caratteristiche strutturali e funzionali, all’uso comune;

3) le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere destinati all’uso comune, come gli ascensori, i pozzi, le cisterne, gli impianti idrici e fognari, i sistemi centralizzati di distribuzione e di trasmissione per il gas, per l’energia elettrica, per il riscaldamento ed il condizionamento dell’aria, per la ricezione radiotelevisiva e per l’accesso a qualunque altro genere di flusso informativo, anche da satellite o via cavo, e i relativi collegamenti fino al punto di diramazione ai locali di proprietà individuale dei singoli condomini, ovvero, in caso di impianti unitari, fino al punto di utenza, salvo quanto disposto dalle normative di settore in materia di reti pubbliche.

La detrazione fiscale, qualora si verificasse almeno uno dei seguenti interventi, può essere richiesta dai condomini e spetta a loro in base ai millesimali. Le detrazioni fiscali si ottengono attraverso una ripartizione di 10 rate annuali, tutte dello stesso importo.

Ecobonus 2020 per i condomini

Sono previste anche le detrazioni IRPEF relativamente al cosiddetto Ecobonus 2020. Si ha quindi una proroga fino al 31 Dicembre anche per tutti gli interventi su parti comuni del condominio e singoli edifici condominiali che vengono messi in atto per ottenere una riqualificazione energetica, con percentuali che variano a seconda del tipo di intervento previsto.

  • 65% se interveniamo su singole unità immobiliari e se la spesa è stata sostenuta tra lo 06/06/2013 ed il 31/12/2020. Interventi di riqualificazione energetica come l’insufflaggio delle intercapedini del singolo edificio condominiale sono possibili senza dover ottenere alcun tipo di autorizzazione da parte dell’assemblea condominiale. Anche per questo sono particolarmente apprezzate nel caso in cui non si ottenga l’approvazione dell’assemblea stessa per procedere all’installazione di un cappotto termico esterno. Se effettuate interventi simili vi raccomandiamo di informarvi bene sulle modalità di ripartizione delle spese condominiali per interventi di coibentazione termica.

Si considera sempre il 65% se la spesa è stata sostenuta tra lo 06/06/2013 ed il 31/12/2021 per interventi sulle parti comuni condominiali o sulla totalità degli edifici che compongono il condominio stesso

  • 70% se la spesa è stata sostenuta tra il 01/01/2017 ed il 31/12/2021 per interventi su parti comuni che coinvolgono anche l’involucro dell’edificio con un’incidenza maggiore del 25% della sua superficie disperdente lorda
  • 75% se la spesa è stata sostenuta tra il 01/01/2017 ed il 31/12/2021 per interventi sulle parti comuni che, seguendo determinati indicatori stabiliti dal Decreto interministeriale 26 Giugno 2015, sono finalizzati a conseguire un deciso miglioramento della prestazione energetica del condominio sia per l’estate che per l’inverno.

Le ultime due detrazioni previste sono, però, da calcolarsi con un limite massimo di spesa pari a 40.000 euro moltiplicato per le unità che compongono l’intero condominio.

Sismabonus 2020 e altri possibili detrazioni condominiali

Un’importantissima detrazione fiscale confermata a tutto il 2020 riguarda anche il cosiddetto Sismabonus. Si tratta di una serie di interventi previsti per la riduzione delle classi di rischio sismico di singoli edifici o di condomini. Molto utile in un Paese come il nostro, dove la problematica dei terremoti è particolarmente sentita in alcune aree.

Ecosismabonus

La novità che riguarda il 2020 è la creazione, per quanto riguarda i condomini, del cosiddetto Ecosismabonus. In pratica si tratta di una detrazione fiscale che può variare tra l’80 e l’85% nell’eventualità in cui, agli interventi di riqualificazione energetica si voglia combinare anche quelli con finalità antisismiche.

L’80% è possibile se si arriva al miglioramento di una classe di rischio sismico come puoi vedere qui. Dalla lettera A+, classe meno rischiosa, fino alla lettera G, classe più rischiosa, l’85% se si riesce ad ottenere un miglioramento di almeno 2 classi di rischio.

La spesa imputabile al singolo condomino e la conseguente detrazione fiscale che spetta, può essere determinata dall’amministratore condominiale, ripartendola in base ai millesimali. Le detrazioni saranno poi elargite tramite 10 quote annuali, tutte dello stesso importo.

Bonus Verde

Importante e confermato a tutto il 2020 è anche il cosiddetto Bonus Verde, ossia una detrazione IRPEF del 36% per tutte le somme spese con la finalità di sistemare il verde di edifici singoli, condomini e giardini di interesse storico-culturale. Se, quindi, si vogliono effettuare degli interventi che riguardano queste parti comuni esterne condominiali lo si potrà fare considerando un limite di spesa massimo di 5000 euro per unità immobiliare condominiale, con detrazioni effettuate con 10 quote annuali. La parte spettante al singolo condomino viene calcolata in base alle tabelle millesimali, ma viene garantita solo se la sua quota di spesa viene “effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi”.

Non è tutto! Ecco altri bonus previsti anche per il 2020 per chi abita in un condominio!

Bonus per installazione di infissi

E’ possibile ottenere una detrazione fiscale qualora si decida di installare nuovi infissi e finestre. Questo intervento può essere considerato nel novero di lavori previsti per la ristrutturazione complessiva dell’edificio, ma può rientrare anche nel gruppo di lavori che si effettuano per gararantire la riqualificazione energetica dell’edificio (ed in questo caso potrebbe essere sfruttabile il discorso relativo all’Ecobonus 2020). in ogni caso la detrazione IRPEF possibile è pari al 50% della spesa totale (non si può, quindi, arrivare al 65% come prima).

Lo stesso genere di detrazione al 50% vale anche nel caso in cui si effettuino degli interventi di installazione o sostituzione di zanzariere e tende da sole

Bonus facciata 2020

Si tratta di un nuovo bonus casa che consente di ottenere la detrazione delle spese per il rifacimento delle facciate (anche condominiali) fino al 90% (gli interventi devono riguardare balconi, fregi e strutture opache della facciata). Per quanto riguarda le specifiche su questo bonus si rimanda ad altre sedi.