Nel corso degli anni le nostre case tendono ad invecchiare e potrebbero aver bisogno di interventi per permettere una loro corretta conservazione nel tempo. Ovviamente ci si piò anche stufare di un certo ambiente, avendo voglia di cambiare qualcosa per rendere la vostra casa ancora più piacevole ai tuoi occhi.
Non mancano poi persone che comprano delle case che hanno bisogno di qualche lavoretto. In questo articolo vedremo insieme quali sono le ristrutturazioni che si possono fare da soli senza bisogno di specialisti o di permessi.
Gli strumenti di cui ha bisogno per iniziare una ristrutturazione
Prima di affrontare i lavori, deve assicurarti di avere a disposizione tutti gli strumenti che ti serviranno per portare a termine le tue opere.
Primo tra tutti ci vuole un bel trapano con tutte le punte di cui avrai bisogno per i tuoi lavori di precisione, vedi qui le punte diamantate perfette per lavori su piastrelle, gres porcellanato o materiali duri in generale. Non può mancare una cassetta contenente gli attrezzi base come martello, cacciaviti di varie dimensioni, brugole ecc.
Dovrai avere a disposizione anche scale o sgabelli per effettuare i lavori in altezza e poi comprare l’utensileria elettrica più idonea per i lavori che dovrai fare come smerigliatrice, avvitatori, utensili multifunzione e così via. L’ideale è stilare una vera e propria lista così da non dimenticare nulla e comprare tutto il necessario prima di iniziare.
In questa fase conviene anche procurarsi i materiali come intonaco, vernice, piastrelle, pavimenti ecc. così da avere tutto a portata di mano. Per il calcolo delle quantità necessarie puoi direttamente farti assistere dal fornitore dove comprerai i materiali che in base ai mq ti indicherà le quantità necessarie.
Quali sono gli interventi che richiedono permessi e quali no
A seconda del tipo di opera edilizia che vuoi iniziare ci potrebbero essere dei permessi da richiedere. Ad esempio, il permesso a costruire va richiesto per le nuove costruzioni o per le opere di ristrutturazione che modificano in maniera importante forma, volume e destinazione d’uso.
La SCIA invece va richiesta per ristrutturazioni e interventi che riguardano parti strutturali della casa o tecnologiche. La CILA infine serve per lavori meno importanti che non portano ad interventi come demolizioni o ricostruzioni. Qui troverai maggiori informazioni sull’argomento.
Come accennato, ci sono degli interventi edilizi che si possono fare liberamente senza dover richiedere permessi di nessun tipo.
Vengono indicati con il termine di “edilizia libera” e tra questi troviamo ad esempio il rifacimento dell’intonaco: una parte della casa che tende a rovinarsi nel tempo e che per questo può necessitare di rifacimento.
Anche la tinteggiatura delle pareti interne o la ricostruzione del rivestimento esterno della casa possono essere fatti liberamente. La stessa sostituzione di infissi e serramenti può essere fatta senza vincoli.
Le pavimentazioni esterne ed interne rientrano in quelle opere libere e possono essere cambiate in qualsiasi momento senza necessità di autorizzazioni, così come la realizzazione di controsoffitti e il rinnovo di impianti già esistenti.
I lavori che si possono fare a seconda della stanza della casa
Ora che abbiamo visto bene quali sono gli strumenti e gli eventuali permessi da chiedere entriamo nel vivo dell’azione!
Quando si decide di ristrutturare casa da soli conviene sempre affrontare una stanza o un elemento alla volta, portarlo a termine e passare all’area successiva.
Solitamente la stanza che è più soggetta a usura nel tempo è il bagno. La necessità di cambiamento può arrivare anche per altri motivi rispetto all’usura: d’altronde i gusti nel tempo cambiano così come le esigenze per questo si può avere necessitò di cambiare. Per capire come ristrutturare il bagno, ti rimandiamo a questo articolo.
La camera da letto è un’altra stanza che subisce modifiche nel tempo: solitamente quello che si cambia è il colore approfittando anche per andare ad eliminare eventuali imperfezioni o problemi causati dall’umidità. Per le pareti si possono usare vernici o carte da parati, mentre per il pavimento solitamente piace molto il parquet per questa stanza e se volete installarlo da soli, basta scegliere quello flottante, più semplice da installare.
Per quanto riguarda il salone, anche qui potrebbe nascere la necessità di ridefinire gli spazi e per questo molto usato è il cartongesso. Magari hai necessità di creare una nuova stanza e questa soluzione rappresenta sicuramente la più semplice e la più economica.
Oltre ad effettuare delle vere e proprie opere di rinnovo, si può anche cambiare l’aspetto della propria casa andando a modificare i mobili magari dipingendoli o acquistandone dei nuovi che meglio si possono adattare allo stile da te scelto.
In generale quando si affronta una ristrutturazione fai da te è importante prima stabilire un progetto, avere un’idea precisa e seguirla poi nel corso dell’opera così, da evitare di fare confusione, al fine di procedere con ordine. L’organizzazione è fondamentale per ogni ristrutturazione di successo, soprattutto se fai da te!