I pannelli in finta pietra sembrano ormai aver conquistato il cuore di molti italiani: spesso infatti vengono preferiti alla carta da parati o alla semplice tinteggiatura.

Il segreto del loro successo risiede probabilmente in quel tocco di eleganza rustica che riescono a conferire agli ambienti. Se avete intenzione di ristrutturare casa e di ricorrere ai pannelli in finta pietra, vi tornerà utile saperne di più su questo tipo di rivestimento.

Pannelli finta pietra: come sceglierli e come installarli in autonomia

Una delle prime cose che bisogna sapere sui pannelli in finta pietra è che per un buon 90% si compongono di pietra naturale miscelata con sostanze amalgamanti quali l’argilla, gli ossidi di ferro ed il cemento. Queste lastre possiedono parecchie utili prerogative: dall’impermeabilità alla malleabilità, dalla possibilità di personalizzazione praticamente illimitata alla resistenza a fuoco e gelo. Insomma: sono belle, adattabili ad ogni ambiente, durature e soprattutto sicure. Fra le novità 2020 presenti sul catalogo di Iperceramica, sono compresi anche i rivestimenti murali.

Posa fai da te

Abbiamo già accennato alla facilità con cui i pannelli in finta pietra possono essere messi in posa anche da persone non specializzate. La possibilità di dedicarsi al fai da te significa risparmiare un bel po’ di euro. Comprando i pannelli in un negozio di bricolage potrete installarli esattamente come se voleste piastrellare casa.

Lo spessore esiguo ed il peso trascurabile di questo prodotto vi faciliteranno notevolmente il compito. Tenete presente che per una stanza di grandezza media, poniamo la classica 4×3 metri, necessiterete di circa un metro cubo di materiale. Installerete i pannelli con maggiore velocità se all’atto dell’acquisto opterete per prodotti a faccia posteriore piatta.

Posa dei mattoncini

Tenendo conto del livello di regolarità della forma e della dimensione dello spessore, procederete ponendo la colla direttamente sul muro o, in alternativa, sulla mattonella. Nel primo caso aiutatevi con una manara dentata. Fatto ciò, collocate il pezzo sulla parete di riferimento e quindi esercitate un po’ di pressione in modo che il pannello aderisca perfettamente al muro. Lavorate facendo in modo che tra una pietra e l’altra ci siano comunque delle fughe che provvederete a riempire in seguito di malta fluida. Tirate quindi la malta con il ferro ed aspettate che si indurisca a sufficienza, poi trattate le giunzioni con una buona spazzola rigida. Avete praticamente finito: dopo qualche giorno dovrete soltanto lavorare la superficie con dell’impregnante siliconico di qualità.

Posa dei pannelli decorativi

Per procedere in maniera più veloce e con minore attenzione ai dettagli possiamo optare per la posa di pannelli decorativi. Basterà posizionare i pannelli sul muro, forarli all’altezza della fuga, avvitare e tassellare. Coprite le teste delle viti con dello stucco e rifinite il lavoro trattando i pannelli con la polvere di pietra. Allo scopo vi basterà usare una spugna ruvida da tamponare sul rivestimento. Passate in ultimo dello stucco siliconico.

Spessori e pesi dei pannelli

Il vostro lavoro sarà semplice come descritto perché vi avvarrete di pannelli composti da una faccia liscia. Essa, andrà ovviamente poggiata sul muro e farà sì che il rivestimento possa essere trattato come una semplice piastrella. Normalmente lo spessore di questo genere di pannelli si aggira sui 3 centimetri o meno ed il peso del prodotto oscilla tra i 15 ed i 40 chili per metro quadro.

Questo tipo di rivestimento ben si adatta anche a tramezze di cartongesso e persino a tamponature di legno. Perché il lavoro sia ben fatto sarà però necessario rinforzare lo strato di malta utilizzato con una rete metallica o, almeno in certi casi, con un sistema di viti e tasselli. Consiglio pratico: non lavorate mai senza concedervi qualche sosta. Di tanto in tanto fermatevi ad osservare ciò che avete prodotto: nell’immediato vi sarà ancora possibile correggere eventuali errori o delle disarmonie estetiche.