La riqualificazione energetica degli edifici è una delle azioni più efficaci per ridurre i consumi, migliorare il comfort abitativo e incrementare il valore del patrimonio immobiliare. All’interno di questo processo, i serramenti rivestono una funzione determinante.

La loro qualità costruttiva, la tipologia di vetro e la posa in opera influenzano la quantità di energia dispersa, contribuendo in misura significativa alla prestazione energetica globale dell’edificio. I serramenti inadeguati possono rappresentare una delle principali fonti di dispersione termica, con impatti diretti sulle bollette e sul benessere interno.

Intervenire sugli infissi non significa solo sostituirli con prodotti nuovi, ma adottare una visione progettuale orientata all’efficienza. Le normative vigenti, le tecnologie disponibili e gli incentivi fiscali rendono oggi possibile un miglioramento concreto e misurabile delle prestazioni, sia in ambito residenziale sia nei contesti pubblici o produttivi.

Il ruolo dei serramenti nella riqualificazione energetica

I serramenti sono elementi chiave dell’involucro edilizio. Oltre a permettere il passaggio della luce e la ventilazione, fungono da barriera contro la perdita di calore e l’ingresso di rumore o umidità. La loro efficienza energetica dipende da materiali, vetri, guarnizioni e posa in opera.

Perché gli infissi incidono sui consumi (dispersioni reali)

Una finestra obsoleta può causare tra il 20% e il 40% delle dispersioni termiche totali di un edificio. Le infiltrazioni d’aria, lo scarso isolamento dei materiali e l’assenza di guarnizioni efficienti compromettono il mantenimento del clima interno, forzando l’impianto di riscaldamento o raffrescamento a lavorare di più. Ridurre le dispersioni significa ottenere risparmi energetici duraturi.

Materiali e vetri ad alta efficienza (doppio, triplo basso emissivo)

I vetri basso emissivi trattengono il calore in inverno e lo respingono in estate. L’utilizzo di doppi o tripli vetri con camera d’aria riempita di gas inerte, come argon o krypton, migliora l’isolamento termico. I materiali del telaio influiscono sulla trasmittanza termica (Uw): i migliori risultati si ottengono con infissi in PVC multichamber, legno-alluminio o alluminio a taglio termico, con valori Uw inferiori a 1,2 W/m²K.

L’importanza della posa certificata e del controtelaio termico

Un serramento performante non garantisce efficienza se la posa in opera non è corretta. La certificazione UNI 11673-1 definisce i criteri per una posa efficace, che prevede sigillature multistrato, raccordi continui e controtelai termici in materiale isolante.

Questo sistema evita i ponti termici e impedisce il passaggio di aria o umidità. Il Manuale ANIT sottolinea che il bilancio energetico del serramento incorpora non solo Uw e ggl, ma anche il parametro gw, che considera gli apporti solari gratuiti grazie al telaio snello” (fonte: ANIT – Bilancio energetico dei serramenti)

Normative e incentivi fiscali attivi (Ecobonus, Bonus infissi, Superbonus)

Il quadro normativo italiano offre diverse opportunità. Gli interventi di sostituzione serramenti accedono al Bonus Casa 50% e all’Ecobonus 65%, se abbinati a misure che migliorano l’efficienza energetica complessiva. Il Superbonus 110%, pur se ridotto, resta valido per alcune tipologie di edifici e soggetti. Le spese agevolabili includono infissi, vetri e posa, purché rispettino i limiti di trasmittanza previsti per zona climatica.

Impatto sul comfort abitativo e valore immobiliare

Installare infissi performanti riduce la differenza tra temperatura percepita e reale, migliorando la qualità dell’aria interna, limitando la formazione di condensa e incrementando il benessere acustico. Inoltre, la riqualificazione dei serramenti contribuisce a far salire di una o più classi energetiche APE. Una stima divulgata da Idealista segnala che edifici migliorati di una o due classi APE possono aumentare il loro valore di mercato anche del 10‑15 %.

Scegliere il serramento giusto in base al progetto

Ogni edificio presenta esigenze diverse in termini di isolamento, esposizione e contesto climatico. La scelta del serramento deve tener conto sia degli aspetti funzionali che estetici, valutando le migliori soluzioni in base al tipo di edificio e alla sua destinazione d’uso.

Confronto tra PVC, legno, alluminio e compositi

Il PVC è resistente, leggero, isolante e poco costoso, ideale per edifici residenziali standard. Il legno-alluminio è adatto a chi cerca isolamento termico ed eleganza. L’alluminio a taglio termico si presta a grandi vetrate grazie alla sua resistenza strutturale, pur richiedendo un maggiore investimento. I compositi uniscono vantaggi meccanici e termici, adatti a contesti ad alte prestazioni.

Caratteristiche tecniche e certificazioni da verificare

Un buon serramento deve riportare le certificazioni CE, valori Uw dichiarati e verificabili, permeabilità all’aria, resistenza al vento e isolamento acustico. Fondamentale è anche la marcatura energetica del vetro (Ug) e del telaio (Uf). I prodotti certificati CAM sono indispensabili per accedere ad appalti pubblici e bonus edilizi.

Riduzione dei ponti termici e tenuta all’aria/acqua

La tenuta all’aria, all’acqua e la resistenza al vento si misurano secondo le classi UNI EN 12207, 12208 e 12210. Una posa a regola d’arte con giunti elastici, nastri precompressi e schiume espandenti contribuisce alla creazione di un involucro continuo, privo di interruzioni energetiche.

Gestione della fornitura e installazione in cantiere

La sostituzione dei serramenti in contesto di riqualificazione richiede un’organizzazione attenta della logistica e una progettazione coerente con gli altri interventi edilizi in corso.

Fasi di lavoro: rilievo, posa, collaudo

Il rilievo iniziale serve per misurare con precisione aperture, murature e controtelai esistenti. La posa avviene in fase intermedia del cantiere e deve seguire le regole definite dalla norma UNI 11673. Il collaudo finale consente di verificare la corretta installazione tramite test di tenuta e di tenere traccia delle conformità richieste per accedere agli incentivi.

Responsabilità e ruolo del fornitore/installatore

Il fornitore deve offrire prodotti conformi alle normative vigenti, corredati da documentazione tecnica completa, certificazioni energetiche e dichiarazioni di prestazione. La competenza dell’installatore gioca un ruolo determinante per garantire una posa conforme agli standard, in grado di preservare le caratteristiche prestazionali del serramento nel tempo.

Una realtà come Nuova Serramentistica Ligure, con oltre trent’anni di esperienza nella produzione su misura di serramenti ad alte prestazioni, rappresenta un riferimento solido per chi desidera coniugare funzionalità, estetica e durabilità certificata.

Esempio applicativo

Coibentare Casa evidenzia che le pareti e il tetto rappresentano circa l’85% delle dispersioni, mentre serramenti e infissi sono responsabili del restante 15% (fonte). Analizzare casi reali consente di comprendere l’effettiva efficacia degli interventi. Un esempio significativo è quello di un edificio plurifamiliare costruito negli anni Ottanta e oggetto di riqualificazione energetica completa.

Caso reale di edificio (residenziale/pubblico)

In un condominio di 6 piani situato in zona climatica E, sono stati sostituiti 54 infissi in legno con doppi vetri inefficienti, sostituiti con finestre in PVC a 6 camere e vetrocamera triplo (Uw medio 1.0 W/m²K). È stato installato anche un sistema a cappotto da 12 cm e una nuova caldaia a condensazione.

Calcolo stima risparmi e miglioramento classe energetica

L’intervento ha consentito un risparmio energetico del 38% rispetto ai consumi annuali precedenti e il passaggio da classe energetica F a classe B, con un incremento stimato del 12% del valore immobiliare dell’edificio. I costi dell’intervento sono stati ammortizzati in meno di 7 anni, considerando le detrazioni fiscali.

Monitoraggio delle prestazioni nel tempo

Una nuova sezione dedicata al controllo successivo all’intervento permette di migliorare la qualità nel lungo periodo.

Importanza del monitoraggio e della manutenzione

Effettuare controlli periodici sulla tenuta dei giunti, sulle guarnizioni e sullo stato dei vetri permette di mantenere intatte le prestazioni nel tempo. Alcuni fornitori offrono servizi post-vendita per la verifica annuale delle prestazioni energetiche e l’assistenza tecnica in caso di necessità.