Soffitto in legno: come sbiancare le travi a vista

Come sbiancare un soffitto con le travi in legno? Come fare per dare una svecchiata al proprio arredamento e giocare con le nuove tendenze in materia di design domestico?

Scopriamolo insieme: vi sorprenderà la facilità estrema con cui potrete rivisitare il vostro appartamento senza per questo spendere un occhio della testa.

Soffitto in legno

Partiamo dal presupposto che se la vostra è una costruzione un po’ attempatella, molto probabilmente avete la fortuna di possedere un bel soffitto con travi a vista. Spesso esse venivano lasciate grezze e quindi dello stesso colore che in natura avrebbe avuto il tronco da cui si originava il materiale di realizzo.

Altre volte invece le travi venivano dipinte con tinte naturali ma di gradazioni cromatiche più scure rispetto all’originale. A prescindere dal fatto che il vostro soffitto appartenga all’una o all’altra tipologia o che invece consti di un semplice soppalco in legno, sarà comunque molto facile intervenire per sbiancarlo, anche se (almeno nella maggior parte dei casi) non vi avvarrete dell’aiuto di professionisti del settore.

Per cambiare stile d’arredamento, orientandosi magari sui dettami di quello shabby chic che tanto sembra andare di moda di questi tempi, dovrete quindi procurarvi pochi e semplici attrezzi.

Come sbiancare il legno

Innanzitutto comprate dell’impregnante ad acqua, ovviamente bianco, cartavetrata (prediligete in questo caso quella a grana grossa per evitare di passare ore ed ore appesi al soffitto), cera decorativa (ancora una volta bianca), vernice chalk, sverniciatori e pennelli.

Fatto ciò, armatevi di buona volontà e cominciate a scartavetrare la superficie da trattare sino a riportarla al colore naturale. Non sarà esattamente un lavoro veloce o divertente, ma la resa finale dell’operazione dipenderà in larga parte dall’attenzione che dedicherete a questa fase, quindi siate scrupolosi!

La tecnica più adatta allo scopo è in genere la sabbiatura. Non sapete in cosa consiste? Beh, semplicemente nella ripulitura e nella riverniciatura del legno. Tale trattamento, da eseguire soltanto se il materiale è davvero molto rovinato, magari perché pieno di chiazze di umidità ed un po’ malconcio, andrebbe comunque utilizzata soltanto da veri esperti del settore. Sui legni ancora ben piazzati quindi potrete soprassedere e limitarvi ad utilizzare cartavetrata e prodotti svernicianti.

Ottenuta finalmente una superficie ben levigata, trattatela con impregnante bianco per un paio di volte accertandovi che tra la prima e la seconda passata le travi in legno si siano completamente asciugate. Se la soluzione vi attira di più potrete anche sostituire l’impregnante con della vernice gessata bianca che, oltretutto, ha la caratteristica di risultare spesso più coprente rispetto ad altri prodotti.

Se, al contrario, l’effetto di copertura di cui siete in cerca deve essere molto più tenue e smorzato prediligete la cera bianca da utilizzare rigorosamente senza impregnante. In questo modo tra l’altro otterrete un effetto un po’ più rustico dato che chiunque osserverà il vostro nuovo soffitto potrà facilmente intravedere tutte le venature del legno.