Tipi di parquet: vediamo quali sono

Scegliere il pavimento della nostra abitazione è un momento molto delicato. Bisogna essere molto ferrati in merito, comprendere le varie esigenze, il grado di manutenzione e soprattutto la differenza tra le varie tipologie.

Sì, di parquet ne esistono diversi tipi. Alcuni sono più economici o di qualità superiore rispetto ad altri. Con questo articolo, miriamo a fare un po’ di chiarezza a riguardo.

Il modo migliore per scegliere un pavimento è guardare l’ambiente circostante. In quale contesto desideriamo inserirlo? Qual è lo stile su cui vogliamo orientarci? Ovviamente, c’è da approfondire anche il parquet: è di ottima qualità o si usurerà molto nel giro di qualche anno?

Le caratteristiche del parquet tradizionale

Questo parquet è conosciuto da tutti: un grande classico dello stile italiano. Il legno è in massello, gli elementi lignei hanno tendenzialmente uno spessore che può oscillare tra i 10 e i 25 millimetri.

La particolarità di questo parquet è acquistato allo stato grezzo: solo durante la posatura si rifinirà, levigherà e luciderà correttamente. Ovviamente, è possibile decorarlo con ghirigori e impreziosirlo: i lavori possono durare fino a un mese.

Come è il parquet prefinito?

Il legno che lo compone non è totalmente il massello, come nel parquet tradizionale. Gli strati sono due, ma è possibile farlo anche a tre strati. Quello superiore, ovvero a vista, è sempre di legno nobile, e il suo spessore può variare a seconda del materiale e delle richieste.

La posatura di questo pavimento dura molto meno della precedente: tre giorni dovrebbero bastare!

Tuttavia, non è possibile applicare dei decori: il design è perfetto per chi vuole uno stile semplice, ma d’effetto.

Tutto sul parquet antico: ode al romanticismo

È probabilmente il parquet più desiderato al mondo, nella misura in cui è costoso. Il legno è molto vecchio, proviene da castelli, da baite di montagna, e viene ovviamente lavorato per renderlo in uno stato perfetto, seppure con un tocco di vintage.

Il suo spessore solitamente è di circa 18 millimetri. Questo genere di parquet è molto romantico, lo si può trovare negli ambienti di lusso e di classe. È perfetto per chi ama lo stile classico.

Il parquet anticato: non è lo stesso del precedente!

Contrariamente al parquet antico, che prevede la lavorazione di vecchio legname, il parquet anticato viene realizzato con un legno nuovo. Diciamo che viene lavorato affinché risulti un po’ “vecchio”, ma in realtà non ne ha le stesse caratteristiche.

È molto più economico rispetto al precedente, ma è ugualmente bello da vedere.

Ecco il parquet laminato e il parquet industriale: l’arte dell’economia

Il primo parquet, ovvero il laminato, è molto economico; il secondo, invece, è uno dei più diffusi. Entrambi hanno caratteristiche molto vantaggiose: sono lavorati affinché abbiano le stesse caratteristiche del parquet classico.

Hanno dei vantaggi non indifferenti: l’isolamento termico e acustico grazie ai parquet laminati o industriali è molto alto. Infatti, vengono utilizzati negli uffici, nelle aziende e nelle industrie.

Per gli ambienti esterni, potete optare per il parquet decking, perfetto per l’esterno, ma al contempo un po’ caro e sicuramente richiede una manutenzione non indifferente.