Il riscaldamento domestico di un’abitazione è fondamentale per vivere in un ambiente accogliente e caldo e la stufa permette di godere di un tepore e di un’atmosfera unica. Le stufe sono la soluzione più indicata per riscaldare gli interni qualora non si possieda un sistema di riscaldamento centralizzato o autonomo, ma può rappresentare anche un’integrazione ad un impianto già esistente.
Sul mercato si possono scegliere diverse tipologie di stufe, a seconda delle proprie esigenze. In base alla loro tipologia ed al sistema utilizzato per riscaldare casa, si possono scegliere stufe a legna, a gas, a pellet o elettriche. In questo articolo ci soffermiamo su queste quattro tipologie che sfruttano combustibili diversi.
Stufe a legna
Scaldare casa con la stufa a legna rappresenta un’ottima soluzione perché il legno è un materiale naturale con un alto potere calorifico. Belle esteticamente, oggi le stufe a legna sono oggetti di arredo veri e propri che rendono l’ambiente molto intimo. La stufa a legna è ecologica ed anche più economica rispetto ad altre fonti di riscaldamento domestico. Ne esistono in commercio molte tipologie diverse, da individuare non solo per il design ma soprattutto per la resa energetica.
Con una stufa a legna si possono riscaldare ambienti grandi fino a 120 mq e scegliendo un modello ad alta efficienza si fa un ottimo investimento nel tempo. Prima di acquistare una stufa a legna verifica le dimensioni della tua casa. Quindi, decidi se vuoi acquistarne una stufa, più adatta per riscaldare la tua stanza o se preferisci averne una più grande che fornisca calore in tutta la casa, considerando che i modelli molto grandi necessitano di spazio sufficiente per essere installati correttamente.
Le stufe a legna costruite con le moderne tecnologie permettono di ottenere uno sconto del 50% o una detrazione in fattura se acquistate in sostituzione delle vecchie stufe a legna. Queste stufe sono generalmente più costose di quelle tradizionali. La stufa a legna necessita di una canna fumaria. In mancanza di essa bisogna realizzare una falsa colonna interna, in cui far correre la tubatura oppure crearne una sulla parete esterna che salga fino alla copertura. I fumi vanno fatti fuoriuscire utilizzando un tubo di diametro compreso tra 12 e 20 cm.
Stufe a gas
Le stufe a gas sono un’ottima alternativa a quelle a legna, altrettanto economiche e si prestano a riscaldare molto bene vari ambienti, anche superfici importanti. Spesso sono ritenute pericolose, in realtà sono dispositivi sicuri ed efficienti ma va effettuata la dovuta manutenzione, rispettando tutte le indicazioni fornite dal produttore. Le stufe a gas non vanno collocate vicino a tendaggi, laddove si adoperano solventi e in luoghi sismici.
Acquistando stufe a gas di ultima generazione i pericoli sono ulteriormente azzerati, perché sono presenti dispositivi di sicurezza come i sensori ambientali che captano la presenza di gas nell’aria e producono un allarme acustico per segnalare il problema, i sistemi antiribaltamento che spengono la stufa se dovesse rovesciarsi e la valvola di termocoppia che blocca la fuoriuscita di gas se la fiamma si spegne accidentalmente.
In commercio si trovano due diverse versioni di stufe a gas, quella catalitica e quella infrarossi. Entrambi i modelli presentano svariati vantaggi, a partire dal prezzo molto competitivo. Anche la bombola di gpl che serve per l’alimentazione ha prezzi economici. Rispetto ad altri dispositivi per il riscaldamento è facile da trasportare o da spostare da un locale all’altro. Inoltre non ha bisogno di una canna fumaria, per cui non si dovranno effettuare lavori murari.
Stufe a pellet
Le stufe a pellet sono molto ecologiche in quanto non emettono fumi dannosi e come dispositivo a basso impatto ambientale sono comprese nel Superbonus al 110% a determinate condizioni. Sono abbastanza costose ma nel lungo periodo fanno risparmiare, infatti utilizzanoun quantitativo di combustibile ridotto per scaldare anche grandi ambienti. In un’ottica di sostenibilità e rispetto per il pianeta, scegliere il pellet significa orientarsi verso un combustibile ecologico. La stufa a pellet è molto pulita perché produce poca cenere visto che non emette fumi.
La pulizia comprende la rimozione di cenere e polvere dalle prese d’aria e dall’elemento riscaldante. Le stufe a pellet richiedono pochissima manutenzione, a parte assicurarsi che siano ben ventilate e pulite regolarmente. La temperatura della stufa deve essere controllata ogni mese e se diventa troppo calda, è necessario sostituire l’unità di riscaldamento. Se il riscaldatore supera i 60°C (140°F), è necessario sostituire i riscaldatori e installarne di nuovi prima del primo gelo della stagione.
Per questo motivo ti consigliamo di affidare la manutenzione delle stufe solo a professionisti, questo vale ancora di più per riparazioni di stufe a pellet. Si consiglia di consultare il manuale della stufa a pellet per informazioni dettagliate sulla manutenzione, dove potrai leggere quali sono i pezzi che vanno sostituiti e ogni quanto tempo è necessario farlo. Puoi rivolgerti ad Ecoteksrl per l’acquisto di ricambi originali per le stufe, così da mantenerle più efficienti. Quando si parla di sicurezza per te e la tua famiglia, cercare il risparmio a tutti i costi, acquistanto pezzi non originali, non è saggio.
Stufe elettriche
La stufa elettrica è un dispositivo per riscaldare ambienti di piccole dimensioni, dove non è possibile installare altre tipologie di stufe perché privi di canna fumaria. Sono stufe molto più economiche delle precedenti in grado di riscaldare rapidamente uno spazio. L’unico neo è dato dai consumi energetici elevati. Solitamente sfruttano una potenza energetica notevole per cui i costi in bolletta, se usata frequentemente, lievitano.
Consigli per migliorare l’efficienza delle stufe
Una manutenzione accurata della stufa ne manterrà alta l’efficienza e la sicurezza. I caminetti aperti sono meravigliosi per fornire calore a una stanza, ma sono anche molto bravi a intrappolare il fumo ed emettere monossido di carbonio. Se hai un focolare aperto, aggiungi un po’ di ventilazione al camino o al tubo di sfiato. Questo aiuta a prevenire la formazione di fumo all’interno della tua casa e mantiene te e la tua famiglia più sani.
L’aggiunta di una serranda del camino economica al tuo caminetto aiuterà a prevenire l’accumulo di fumo nelle giornate fredde. Le stufe a legna bruciano in modo pulito ed efficiente, ma se le usi tutto il giorno, potresti aver bisogno di più di un’unità per fornire abbastanza calore in casa.
Considera l’acquisto di un sistema di riscaldamento supplementare, in modo da poter abbassare il termostato quando non lo usi, mantenendo comunque una temperatura confortevole in tutta la casa. Come detto sopra, le stufe a legna producono molto calore e, sebbene questo sia ottimo per fornire calore durante i freddi mesi invernali, troppo calore può essere dannoso per la salute e la casa.
Manutenzione della canna fumaria
Pulisci e mantieni la canna fumaria per assicurarti che non sia piena di fuliggine o altri detriti utilizzando una spazzola metallica o una spatola. Se hai un inserto, assicurati che lo schermo nella parte inferiore della griglia sia pulito e privo di cenere.
Verificare la dimensione delle aperture dei fumi nel focolare per assicurarti che siano adeguate. Il focolare dovrebbe essere abbastanza grande da consentire un flusso d’aria abbondante attraverso il camino. Se hai una struttura a doppia parete, controlla che l’isolamento tra le due pareti non sia stato danneggiato dall’acqua o dal calore, in tal caso va sistemato.
Assicurati che l’area intorno al camino sia libera da neve e detriti. Rimuovi eventuali ostacoli come tronchi o rami sporgenti. Assicurati che il tiraggio sia sufficiente per evitare che il fuoco diventi troppo caldo o provochi un ritorno di fiamma. È possibile regolare l’altezza della porta sulla parte superiore della stufa.