Negli ultimi anni la quantità di polistirolo nelle nostre case è aumentato, soprattutto a causa degli imballaggi. Questo materiale è perfetto per le spedizioni, perché è leggero e in grado di attutire gli urti e per questo è utilizzato anche per i traslochi. Al tempo stesso bisogna fare attenzione affinché non sia rilasciato nell’ambiente, perché può diventare molto inquinante. Meglio quindi riutilizzarlo, sfruttandolo per creare oggetti utili o delle semplici decorazioni per la nostra casa.

In questo articolo abbiamo selezionato una serie di soluzioni che possono fare comodo a molti. Vediamo insieme come dare una seconda vita al polistirolo.

Contenitori e altri oggetti utili

Iniziamo da quelli che sono gli oggetti più utili che possono nascere dal polistirolo. Si tratta di soluzioni spesso molto semplici, che non richiedono particolare manualità. Basta solamente prendere il polistirolo e dargli una nuova destinazione. Un esempio è il caso in cui abbiamo a disposizione dei veri e propri contenitori. Se sono molto grandi potremmo usarli di nuovo per contenere oggetti di vario genere, dai vestiti alle scarpe, o anche dischi, album fotografici e molto altro.

Se abbiamo dei contenitori in polistirolo più piccoli potremmo divertirci a renderli parte dell’arredamento, magari posizionandoli l’uno sopra l’altro e usarli come fossero una libreria. Si tratta di una soluzione particolare, adatta agli appassionati di riciclo. Con dei pannelli di polistirolo, invece, potremmo realizzare dei porta documenti da sistemare sulla nostra scrivania. Basta inserire dei divisori tra un pannello e l’altro, per creare il giusto spazio.

Un’altra opzione è quella di attaccare degli oggetti in polistirolo al muro, da usare come mensole o appoggio per i soprammobili come puoi vedere in queste foto. Il grande vantaggio di questo materiale è nella sua leggerezza, per cui non sono richiesti dei fermi troppo resistenti: a volte basta un semplice chiodo per bloccare a meraviglia la nostra mensola riciclata.

Un tocco d’arte

Ci possiamo divertire a creare con il polistirolo un gran numero di oggetti di arredamento. In questo caso ci vuole un certo tocco artistico, ma con un po’ di esperienza potremmo riuscire a ottenere buoni risultati.

Nonostante ciò realizzare delle decorazioni troppo elaborate con il fai-da-te non è cosa per tutti, anche perché a volte servono strumenti adatti, in grado di sostenere un determinato tipo di lavorazione. Ecco perché in tal caso ci si può rivolgere a aziende come RVA Polistirolo, che con questo materiale realizza oggetti di grande pregio, tra cui arredi per piscine e esterni. Il loro lavoro è molto richiesto anche dalle attività edili, grazie alla realizzazione di prodotti dedicati specificatamente al mondo dell’edilizia, dove il polistirolo è utilizzato per la termocopertura.

Prima di illustrare che tipo di decorazioni si possono costruire, vogliamo dare un consiglio pratico. Per effettuare dei buoni lavori è utile acquistare un filo a caldo, in grado di tagliare il polistirolo senza lasciare che si sgrani, lasciando in giro per la casa le sue classiche palline. In questo modo qualsiasi genere di taglio risulterà più netto e pulito.

Quali decorazioni possiamo realizzare?

Di seguito qualche esempio, adatti sia per gli ambienti interni che per le aree esterne all’abitazione. Molto dipende anche dalla forma del polistirolo che stiamo andando a utilizzare, che può rappresentare al tempo stesso sia un limite che una perfetta occasione.

Se abbiamo delle sfere di polistirolo non potremo all’apparenza farci granché di pratico o utile, vista la loro forma curva. Il meglio che possiamo fare è sbizzarrirci con la fantasia, e usarli come elementi di arredo. Ad esempio, prendendo spunto da questa guida, potremmo disegnare su del cartone la sagoma di un uccellino, per poi attaccarla alla sfera. A sua volta la sfera andrà collegata a un bastoncino, così da poter inserire questo grazioso uccellino in ogni punto del giardino, come ad esempio in un cespuglio.

Possiamo anche dipingere la sfera dello stesso colore dell’uccellino, così da renderla meno visibile e creare un effetto di maggiore omogeneità. Restando in tema animali, potremmo usare la sfera come se fosse la testa di un animale, a cui dovremo aggiungere gli occhi e altri elementi. Nel caso di un uccellino si possono aggiungere occhi, ali e becco, mentre nel caso di un elefante ci serviranno, oltre agli occhi, anche la proboscide e le orecchie.

Decorazioni natalizie

Il polistirolo si presta perfettamente alla realizzazione di decorazioni natalizie, grazie al suo bianco candore che ricorda la neve. Proprio per questo un’idea molto carina è quella di cimentarsi nella costruzione di un vero e proprio pupazzo di neve. Per iniziare abbiamo bisogno di tre sfere di polistirolo, della stessa grandezza o di grandezza variabile. Nel caso abbiano un diametro differente consigliamo di metterle in ordine crescente, dal basso verso l’alto (vedi qui foto).

La prima cosa da fare è incollarle tra di loro, e poi iniziare a dargli l’aspetto di un pupazzo di neve. Possiamo usare vari elementi per creare i bottoni, e con dei pezzi di legno molto fini (come ad esempio il legno degli spiedini) possiamo iniziare a realizzare le braccia. Per le mani possiamo usare ancora il polistirolo, tagliandolo con il filo a caldo. Non bisogna dimenticare di fare il volto, aggiungendo gli occhi, il naso e la bocca. Se abbiamo un piccolo cappello potremmo metterglielo in testa. In alternativa possiamo costruirlo noi, utilizzando della carta per fare un cilindro, per poi chiuderlo con una spillatrice.