Prato perfetto? Ecco come fare

Ormai l’erba del tuo prato è cresciuta, la primavera ha svolto già il suo compito di impulso alla vegetazione e devi assolutamente provvedere ad alcune operazioni per avere un prato perfetto per tutto il resto della stagione estiva.

Il taglio

La prima operazione in assoluto da compiere è il taglio dell’erba che va fatto in direzioni diverse in modo che gli steli siano piegati, di volta in volta, in direzioni diverse. In teoria l’erba andrebbe tagliata da metà a due terzi della sua altezza ma questo è valido su un prato già almeno minimamente curato per la manutenzione periodica mentre probabilmente al momento è decisamente alta: tagliala in modo che resti a circa 5 cm dal terreno.

Molto dipende anche dal clima della zona in cui ti trovi: se vivi in zone in cui la pioggia arriva poco, in aree siccitose, devi lasciarla più lunga in modo che mantenga più umidità e resista maggiormente. Per garantire l’adeguato nutrimento e avere sempre l’erba di un bel verde, devi concimare il tuo prato almeno una volta al mese apportando fosforo, potassio e azoto.

L’acqua

L’acqua è fondamentale per tutti gli esseri viventi e lo è anche per l’erba. L’irrigazione deve essere regolata in funzione della temperatura, della siccità del terreno. Puoi affidarti a specifici kit di irrigazione che trovi in commercio a prezzi anche contenuti.

Questi kit ti permettono di determinare le ore in cui irrigare e il tempo in cui l’acqua viene erogata, modificando i dati in base alle necessità. Alcuni kit più evoluti sono anche in grado di rilevare umidità e temperatura e regolare autonomamente l’irrigazione per ottenere risultati ottimali.

Ossigenare le radici

Le radici hanno anche bisogno di ossigeno che viene garantito nella penetrazione nel terreno dalla sua consistenza; se il terreno è poco sabbioso, il modo per garantire l’ossigeno alle radici è semplicemente bucare il terreno con un forcone spargendo sui buchi della sabbia.

Con questa operazione garantirai non solo l’ossigeno alle radici ma anche una migliore penetrazione ed assorbimento dell’acqua. Un’altra utilità è l’eliminazione di vegetazione morta e altre impurità del terreno. Se noti delle aree in cui l’erba è carente, è opportuno riseminare per avere un tappeto erboso omogeneo.

Quali semi scegliere

Sia per la semina del prato che per la risemina parziale, devi tenere conto del clima del luogo; i semi possono essere:

  • Microterme
  • Macroterme

Entrambe sono graminacee ma le prime sono adatte a luoghi con temperature più fresche, intorno ai  15/23 gradi, quindi inadatti alle località molto calde; le macroterme hanno un picco di crescita con temperature tra i 27 e i 35 gradi. Otterrai un prato perfetto se sceglierai coi intelligenza i semi da piantare in funzione della zona in cui ti trovi.

Importante, infine, la varietà dei semi: alcuni sono adatti a zone climatiche specifiche, altri si adattano a diverse condizioni. Tra questi ultimi, la varietà Paspalum vaginatum è quella più conosciuta, diffusa, grazie alla sua capacità di resistere a diverse condizioni atmosferiche e ad una più ampia finestra di temperature.