La collaborazione tra imprese ed amministratore di condominio

I lavori svolti in un condominio comportano sempre adempimenti e buone prassi da rispettare, ma è essenziale anche la collaborazione tra i condomini, l’impresa che effettua i lavori ed l’amministratore.

La necessità di professionalità nell’amministrazione di condominio

Quando vengono fatti dei lavori nel condominio, indipendentemente che vengano svolti nelle singole unità abitative o negli spazi comuni, possono verificarsi una serie di problematiche che se non prontamente risolte creano uno spreco di tempo e denaro. Generalmente tutte le situazioni sono ben disciplinate dal codice civile e dal regolamento condominiale. In alcune città ci sono regolamenti comunali che devono essere rispettati per non incorrere in spiacevoli sanzioni.

I lavori che vengono svolti in casa necessitano sempre di una speciale comunicazione all’amministratore se comprometteranno l’estetica del palazzo o se ne danneggeranno la stabilità e la sicurezza. Per i lavori di manutenzione ordinaria non è necessario inviare nessuna comunicazione, ma è buona norma avvisare l’amministratore e/o il vicinato nel caso questi siano fastidiosi o se dureranno molto tempo. La maggiore parte delle procedure relative ai lavori nell’abitazione ha avuto negli ultimi anni una semplificazione.

Abbiamo chiesto agli esperti del sito cbamministrazioni.it di spiegarci come deve porsi l’amministratore nei confronti dell’impresa che dovrà svolgere i lavori di ristrutturazione e il condominio.

Il ruolo dell’amministratore tra impresa e condominio

Uno dei casi più frequenti di conflitto riguarda la ripartizione della responsabilità tra la ditta imprenditrice, l’amministrazione, il direttore dei lavori, e a volte l’assemblea condominiale, nel caso di danni a terzi. Per questo è necessario che vi sia in fase preliminare come durante i lavori, la giusta collaborazione tra l’amministratore e la ditta che effettua i lavori. Un’agenzia dovrà rivolgersi solo ad imprese specializzate per effettuare i lavori affinché non vi siano problemi in corso d’opera.

Ogni ditta viene controllata e valutata sulla base delle competenze professionali e tecniche necessarie come richiesto dalla legge. Sebbene vi siano riserve sulle responsabilità dell’amministratore, nel caso gli venga impedita l’autonomia decisionale dai condomini, il consiglio in questi casi è di fidarsi di chi svolge i lavori perché accuratamente selezionato. L’amministratore è chiamato dalla legge non solo a ricercare la ditta appaltatrice, ma anche a vigilare sul corretto svolgimento dei lavori e delle pratiche burocratiche.

Detrazioni fiscali

Come noto l’agenzia delle entrate ha predisposto sempre maggiori sgravi in casi di lavori di manutenzione o di ristrutturazioni per fini energetici, ed altre detrazioni come il bonus verde. Alcuni di queste possono anche essere richieste con i bonus per i lavori condominiali. E’ necessario quindi che chi gestisce le pratiche abbia accuratezza nel mantenere ordinata e trasparente la documentazione per poter godere di queste prestazioni.

Il sistema richiede infatti proprio all’amministratore alcuni dati di cui deve essere sempre in possesso come il codice identificativo dell’intervento o le specificazioni sull’importo delle spese sostenute. In tutte queste tipologie di interventi, come in altre operazioni, è essenziale che l’impresa operi in collaborazione con l’amministratore di condominio.

Essendo in parte compresa nella normativa, questa collaborazione deve essere chiara e trasparente poiché l’amministratore o chi ne fa le veci è il delegato del condominio. E’ funzione dell’amministratore essere il giusto raccordo tra i condomini e l’impresa al fine di armonizzare e facilitare il corretto svolgimento dei lavori.

Qualora non vi sia la giusta collaborazione si rischia di subentrare in problematiche che devono poi essere risolte in fase giudiziale. Per questo è necessario fin da subito porre per iscritto obiettivi e voci di spesa, e rendere note tutte le comunicazioni all’assemblea condominiale.